martedì 13 Aprile 2021

CANAVESE – Montagna: oltre 500 Sindaci a Roma per protestare

CANAVESE – Alcuni sindaci canavesani si sono recati ieri a Roma per partecipare alla giornata di confronto con il Governo e gli esponenti del Gruppo di Lavoro Interparlamentare sulla Montagna (tra cui l’onorevole PD Enrico Borghi, presidente dell’Intergruppo) sul tema dello sviluppo delle aree marginali.

Oltre 500 sindaci ed amministratori locali hanno affrontato temi scottanti e di stretta attualità quali l’introduzione dell’IMU sui terreni agricoli, l’aumento dell’IVA sul pellet ed il taglio dei servizi postali, manifestando tutto il proprio disaccordo sulle politiche governative che stanno mettendo a rischio la tenuta del sistema.

La novità di questa protesta è che per la prima volta i Sindaci non hanno dovuto ricorrere alla piazza per manifestare ma sono entrati civilmente nei palazzi delle istituzioni per un confronto pacato con l’obbiettivo di raggiungere soluzioni condivise che non si scarichino su contribuenti e sulle municipalità.

L’incontro si è tenuto presso gli uffici della Camera di via di Campo Marzio con la collaborazione di Anci, Upi e Uncem.

La delegazione canavesana, composta da Gianluca Quarelli, sindaco di Rivara, Fabrizio Bertetto, Sindaco di Rocca Canavese, Alessandro Gaudio, sindaco di Pratiglione e Maurizio Giacoletto, sindaco di Levone, ha voluto essere presente per manifestare le criticità determinate dalle ultime misure adottate dal Governo sul territorio canavesano. In particolare il sindaco Quarelli, nel corso del suo intervento, ha invitato i membri dell’esecutivo “a lasciare da parte ogni ipocrisia e riconoscere la natura iniqua e sperequativa dell’introduzione dell’IMU sui terreni agricoli dei comuni montani, esortandoli a non attendere l’intervento risolutore della magistratura amministrativa ma a ritirare fin da subito il provvedimento”.

Dal canto loro il ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Maria Carmela Lanzetta ed il vice ministro alle Politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero hanno offerto importanti aperture ai sindaci, promettendo l’introduzione a breve di un tavolo di confronto e la revisione di alcune posizioni assunte fino adesso.

Intanto è attesa per il 21 gennaio la sentenza del TAR del Lazio sull’IMU agricola.

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