sabato 16 Gennaio 2021

CUORGNÈ – Energia pulita a Cuorgnè

CUORGNÈ – Nel consiglio Comunale di fine anno, l’amministrazione Cuorgnatese guidata da Beppe Pezzetto, ha dato il via libera per la costruzione di una centrale idroelettrica per la produzione di energia, la seconda iniziativa dell’anno in tal senso, dopo l’autorizzazione a costruirne una sul canale nella zona della  Manifattura.

Infatti facendo seguito alla Convenzione sottoscritta tra l’Amministrazione Pezzetto e la Cuorgnè srl per la realizzazione di 3 impianti idroelettrici in cambio di opere di pubblica utilità quale compensazione ambientale, si è dato il via a questo secondo impianto denominato “Centrale di Ressia” che prevede la costruzione di un canale derivatore e di una nuova centrale delle dimensioni di mt. 12,60 x 4,90 in località Goritti .

«Abbiamo colto questa duplice opportunità che ci consente, da un lato di produrre energia pulita, riducendo così le immissioni inquinanti in atmosfera, e dall’altra di poter usufruire di adeguate compensazioni, che per quel che riguarda il primo impianto, in costruzione, verranno utilizzate per potenziare e rendere moderna parte dell’illuminazione pubblica cittadina, riuscendo, tra le alte cose, con le nuove tecnologie a ridurre i consumi. Con questo impianto invece utilizzeremo le compensazioni per creare l’arcipelago dello sport –  commenta con soddisfazione il Sindaco Beppe Pezzetto – in attesa che si dia il via anche alla terza centrale, che farebbe di Cuorgnè un delle città del Canavese che più ha investito nell’energia pulita. Da non dimenticare – conclude Pezzetto -che la società proprietaria degli impianti, si è impegnata per quanto possibile a far lavorare in questa fase maestranze locali, ed in un momento di così scarso lavoro credo sia un altro aspetto estremamente positivo.»

Il Consigliere di Minoranza Giancarlo Vacca Cavalot ha espresso, durante il Consiglio, una serie di preoccupazioni su quest’opera.

«Non siamo d’accordo con il punto del torrente scelto – afferma Vacca Cavalot – perché si tratta di un’area a rischio inondazione. Non siamo contrari all’utilizzo dell’acqua per produrre energia, ma che si trovino altri modi e luoghi per derivare l’acqua.»

 

Leggi anche...