domenica 24 Gennaio 2021

CUNEO – CONTROLLO MARCHI CEE, SEQUESTRATI 77.000 PRODOTTI

CUNEO – Prosegue, assidua, l’attività delle Guardia di Finanza di Cuneo a tutela delle regole del mercato e della sicurezza dei consumatori.

Nei giorni scorsi sono stati individuati diversi esercizi commerciali della provincia nei

FOTO GDF

quali venivano posti in vendita prodotti di vario genere, privi dei requisiti di conformità e sicurezza stabiliti dal ‘Codice del Consumo’ (D.Lgs. n. 206/2005).

Le Fiamme Gialle, dopo aver esaminato la merce presente nei negozi, hanno proceduto al sequestro complessivo di circa 77.000 prodotti fra i quali articoli di bigiotteria, pezzi di ricambi per auto, materiale elettronico, accenditori ed altro, tutti di fabbricazione e provenienza dai paesi extra Ue.

Gli articoli in argomento erano privi della denominazione merceologica o commerciale, del marchio del produttore o dell’importatore nella comunità europea, altri ancora sono risultati sprovvisti delle etichette in lingua italiana e delle relative note informative, ovvero delle indicazioni sulla presenza di sostanze nocive, rivelandosi, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti. Gli esercizi commerciali, specie quelli di grandi dimensioni, sono frequentati quotidianamente da una vastissima platea di acquirenti attratti dai prezzi particolarmente convenienti, anche se a discapito dell’informazione circa modalità di fabbricazione, provenienza e qualità della merce acquistata.

In tali casi non solo si pregiudica la facoltà del consumatore di operare una scelta consapevole del prodotto, nuocendo così anche alla libera concorrenza tra gli operatori di mercato, ma si espone a rischi la salute dell’acquirente che non è in condizione di conoscere le componenti e le corrette modalità di impiego degli articoli acquistati. L’attività a tutela dei marchi ha prodotto i suoi frutti anche presso lo scalo aeroportuale di Cuneo-Levaldigi ove le Fiamme Gialle, in collaborazione con i funzionari doganali, hanno proceduto al sequestro di accessori e capi di abbigliamento, di famose griffe, abilmente contraffatti, trasportati al proprio seguito da parte di un cittadino straniero proveniente dal Marocco.

I titolari delle attività commerciali sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Cuneo per all’avvio dei procedimenti di irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, che vanno da un minimo di Euro 516 ad un massimo di Euro 25.823.

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