NOVARA – I Finanzieri del Comando Provinciale di Torino, unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri di Novara,

hanno dato esecuzione quest’oggi ad un decreto di sequestro e confisca emesso dalla gdf Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale Ordinario di Novara, relativamente a beni immobili, mobili e quote societarie, riconducibili ad un pluripregiudicato di origine calabrese, attualmente domiciliato a Meina (NO).

Il provvedimento fa seguito a due indagini, poi confluite in un unico procedimento, svolte dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Torino e dal Reparto Operativo dei Carabinieri di Novara, sotto il coordinamento delle Procure dei rispettivi capoluoghi, volte alla ricostruzione della posizione economico-patrimoniale di un pluripregiudicato ritenuto socialmente pericoloso.

Lunga è, infatti, la lista di precedenti penali in capo a C.M., cinquantanovenne calabrese residente a Trecate (NO), che hanno determinato l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale nei suoi confronti. Tra i reati più gravi, figurano diverse condanne per ricettazione e traffico internazionale di stupefacenti. Sono state, pertanto, applicate le disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al Decreto Legislativo n. 159/2011, il quale prevede, anche per le persone dedite alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica, la confisca dei beni che risultano sproporzionati rispetto alle loro capacità reddituali.

In particolare, sulla base degli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle torinesi, riscontrata la sproporzione emersa tra le disponibilità patrimoniali, finanziarie e immobiliari del soggetto ed i redditi dallo stesso dichiarati, il Tribunale di Novara ha accolto la proposta di misura di prevenzione patrimoniale, che ha portato al sequestro delle quote societarie di 2 aziende di Trecate (NO) riconducibili al pregiudicato e dei relativi beni immobili, automezzi aziendali e conti correnti.

I due complessi aziendali sono stati affidati, per la custodia e l’amministrazione, ad un libero professionista nominato dall’Autorità Giudiziaria. Sono stati, inoltre, sottoposti a sequestro ulteriori 3 immobili, siti a Gozzano (NO), direttamente intestati al destinatario del provvedimento. Il valore complessivo dei beni cautelati ammonta a circa 900.000 euro.

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