Foto d'archivio

CHIAVERANO – Oggi il maltempo ha dato tregua ai territori disagiati a causa delle piogge degli scorsi giorni.

chiaverano-3Disagi che al momento, però, permangono. Rimane difatti chiusa e lo rimarrà fino a che verrà messa in sicurezza, la strada tra Chiaverano e Andrate.

Circa 200 mt dopo l’incrocio con la SSP 419 (la strada che porta alla galleria) andando verso Andrate, sul versante destro si sono verificati alcuni smottamenti che hanno fatto muovere alcuni massi, due di grosse dimensioni, che ora chiaveranochiaverano-1sono in bilico sul versante e potrebbero ancora muoversi raggiungendo la strada. Si deve quindi intervenire con lavori urgenti per consolidare i massi oppure per farli brillare. È stata emessa un’ordinanza per dare subito il via ai lavori, ma si prevede che la strada non potrà essere riaperta per almeno 7/10 giorni.
E’ stata invece temporaneamente revocata l’ordinanza di sgombero della famiglie delle diverse località periferiche.

Rimane comunque in vigore per le abitazioni (tre) di località Giordana vicine al punto in cui si è staccata la frana. Di conseguenza è stata revocata anche l’ordinanza di chiusura al transito di Via Burolo. Entro domani verrà emessa un’ordinanza per intervenire sul posto con lavori urgenti di consolidamento del corpo della frana e di verifica della situazione sulle falde acquifere per prevenire nuovi distacchi.

Nella strada che passa sopra Località Terrico Sopra, nel tratto dopo le case e prima di arrivare al punto di scollinamento, in un tratto di circa 15 metri si è distaccato il muro di sostegno della strada. La strada è quindi non transitabile ed è necessario intervenire nella ricostruzione del muro. Al momento non è possibile prevedere i tempi per l’esecuzione dei lavori.

“Siamo vicini alla popolazione e al sindaco di Chiaverano in questo difficile frangente. – Afferma il vice presidente della Provincia di Torino, Alberto Avetta, che ha telefonato al sindaco Guido Bellardo Gioli per avere chiaverano-2notizie dirette della situazione di emergenza che ha costretto il primo cittadino a ordinare lo sgombero di 45 famiglie, poi ridottesi a 4 dopo che lo smottamento si è stabilizzato. – Abbiamo subito messo a disposizione dell’amministrazione comunale mezzi e uomini della viabilità e della protezione civile per far fronte alle conseguenze della frana”.

Meno allarmante intanto la situazione di Ribordone, dove la provinciale 49 è interrotta da stamattina per la caduta di un masso di grandi dimensioni: i cantonieri della Provincia di Torino sono all’opera per sgomberare la carreggiata, mentre il transito verso l’abitato, pur non ancora raggiungibile con mezzi stradali, si può effettuare a piedi. In caso di necessità, è pronto un servizio di staffetta con mezzi di protezione civile.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here