mercoledì 16 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 16, 2021
spot_img

CRONACA – NOTIZIARIO DAL PIEMONTE – ORE 20,00

CRONACA – NOTIZIARIO DAL PIEMONTE  – ORE 20,00 27/10/2014

SALONE GUSTO SUPERA 10/O ESAME, CRESCE CULTURA CIBO

– Il 10/o Salone del Gusto-Terra Madre, che ha chiuso i battenti oggi dopo cinque giorni al Lingotto Fiere di Torino, ha passato ancora una volta a pieni voti la prova. Se c’è stata flessione nell’affluenza – dicono gli organizzatori – è stata minima, qualche centinaio di visitatori in meno rispetto al record di due anni fa, 220 mila presenze. Segni positivi per i libri venduti (+40%), le nuove associazioni (+70%), la presenza di giovani (+35%). Aumentati i buyer stranieri da Nord Europa, Germania ed Usa.

 

ELENA CESTE:ESAMINATI NUOVI RESTI,NON CAMBIA QUADRO AUTOPSIA

– I nuovi resti di Elena Ceste, trovati nel luogo in cui la scorsa settimana è stato recuperato il cadavere della donna scomparsa il 24 gennaio, non modificano il quadro emerso dall’autopsia. E’ quanto emerge da fonti vicine all’inchiesta al termine degli accertamenti effettuati presso la medicina legale dell’ospedale di Alba. Restano dunque un mistero le cause della morte della madre di 4 bimbi. Per sperare di far luce sul giallo bisognerà ora attendere gli esami tossicologici e istologici.

 

FONSAI: CHIESTA CONDANNA EX SINDACI

– La condanna a 2 anni e 8 mesi di tre ex sindaci di Fonsai è stata chiesta a Torino dal pm Marco Gianoglio in uno dei processi originati dalla maxi inchiesta subalpina sulla compagnia di Salvatore Ligresti. Il procedimento è celebrato dal gup Paola Boenio con il rito abbreviato. I tre ex sindaci rispondono di falso in bilancio per l’esercizio 2010. Dopo il pm hanno preso la parola i legali dei numerosi piccoli azionisti che si sono costituiti parte civile. La sentenza è prevista a novembre.

 

MORI’ SOTTO VALANGA, CHIESTA CONDANNA TRE AMICI

– Tre condanne a diciotto mesi di carcere per omicidio colposo sono state chieste dalla procura di Torino per la morte di Simone Caselli, il trentanovenne del Modenese (lavorava come test driver alla Ferrari) che perse la vita dopo essere stato travolto da una slavina sciando fuoripista sulle montagne di Sauze d’Oulx. L’incidente il 9 dicembre 2012. Gli imputati sono tre amici della vittima. Secondo le indagini fu il comportamento dell’intera comitiva a provocare distacco della massa di neve.

 

SANITA’: 20% DEMENZE ANZIANI SONO CURABILI

– Il 20% delle demenze diagnosticate agli over 65 non è Alzheimer, non è demenza senile, anche se i sintomi sono simili, ma una patologia che si chiama idrocefalo normoteso che, se diagnosticata in tempo, è curabile. Il tema è al centro di un incontro domani, aperto al pubblico, nell’Aula Magna di Neuroscienze alle Molinette di Torino. A differenza delle altre demenze che sono irreversibili, l’idrocefalo è guaribile con un intervento neurochirurgico di una durata media inferiore ai 60 minuti.

 

BIMBA VA DA SOLA A COMPERARSI PATATINE, PAPA’ CONDANNATO

– Un padre è stato condannato per abbandono di minore perchè la sua bimba di 4 anni era andata da sola a comperare le patatine. Il fatto avvenne nell’agosto 2011 a Verbania. A notarla per strada, con in mano un sacchetto di patatine, fu un passante che chiamò la Polizia. Gli agenti risalirono con fatica alla casa della piccola che aveva attraversato diverse vie per raggiungere il negozio. Il tribunale ha inflitto al genitore 4 mesi di pena, più un risarcimento di 1000 euro alla figlia.

 

CALCIO: JUVE;POGBA, ‘VOGLIO DIVENTARE IL MIGLIORE AL MONDO’

– “Voglio diventare il migliore al mondo”. Non ha mezze misure Paul Pogba, 21enne centrocampista di Juve e Francia, nel fissare gli obiettivi. Pogba ha ricevuto a Parigi il premio come miglior giovane del Mondiale. Un riconoscimento, sottolinea Fifa.com, attribuito in passato a Owen, Beckenbauer e Pelè. “Non mi sento di far parte di questo gruppo di campioni, perchè voglio diventare più forte di loro”, ha scherzato Pogba che, tra i centrocampisti di oggi, somiglia a Yaya Tourè.

 

CRIMINALITA’: MAFIA ROMENA, PRIME CONDANNE IN ITALIA

– Per la prima volta in Italia una sentenza riconosce lo status di associazione mafiosa a un gruppo di malavitosi romeni. Succede a Torino dove un giudice ha condannato 15 imputati a pene tra i 5 e 15 anni di carcere. Il processo, celebrato con rito abbreviato, è frutto dell’Operazione Brigada, culminata nel 2013 in una serie di arresti da parte della polizia. La banda, dedita a estorsioni e prostituzione, esercitava un potere intimidatorio sulla comunità romena del capoluogo piemontese.(by ANSA).

Leggi anche...

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img