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01/11/2014 IVREA – PROGRAMMA KUBUNINA

EVENTI IVREA – Viviamo Ivrea organizza per sabato 1 novembre, allo ZAC (Movicentro di Ivrea), dalle 10.00 alle 12.30 un incontro con la delegazione dal Congo del Programma Kubunina: CONGO – progettiamo un futuro diverso, presenti in Italia in occasione di Terra Madre a Torino. Per l’occasione saranno presenti anche le Voix Qui Dansent con i loro canti e balli dall’Africa.

Di seguito la locandina con il programma della mattinata.

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Chi ha paura dell’uomo nero?

“La lista civica ViviamoIvrea ospiterà sabato 1° novembre, un gruppo di cittadini del Congo, in Piemonte in occasione dell’evento “Terra Madre” per far presentare loro il programma Kubunina, che ha un duplice obiettivo: migliorare le condizioni scolastiche dei bambini e dei ragazzi di un gruppo di scuole congolesi e promuovere nelle scuole italiane l’insegnamento dei principi della solidarietà e del rispetto del diverso.

La stessa delegazione avrebbe dovuto essere ospite anche del Liceo Martinetti di Caluso, ma questa visita non si svolgerà. La direzione scolastica, in seguito alle proteste di alcuni insegnanti e genitori, ha infatti deciso di annullare l’appuntamento. Perchè? Perché gli stessi genitori hanno espresso i loro timori, ritenendo che la presenza degli africani potesse portare nella scuola il virus dell’Ebola.

Paura ingiustificata, come ormai evidenziato dalle autorità sanitarie nazionali e internazionali, ma… evidentemente “l’uomo nero” fa paura ed è stata fatta questa scelta che ViviamoIvrea ritiene grave, imbarazzante e diseducativa, a maggior ragione perché effettuata in una scuola, laddove gli amici congolesi avrebbero potuto portare un’esperienza importante.

Evidentemente, le paure ataviche (e ingiustificate) sono ancora forti e radicate nel nostro territorio e chi è preposto a porre un freno a queste derive razziste e intolleranti, anziché agire a favore del buonsenso e della corretta informazione, trova più sensato assecondare questi atteggiamenti mentali. Non si spiega altrimenti la giustificazione addotta dal dirigente scolastico, pubblicata sul sito del liceo: «I promotori del progetto, insieme al sottoscritto, convengono che sia ragionevole applicare il principio di tolleranza verso le paure manifestate, ancorché infondate, pertanto non includeranno la visita al liceo Martinetti nel programma delle attività della delegazione di Kasongo». In parole più semplici: “siamo tolleranti verso gli intolleranti”. Sostenere questa tesi significa creare un pericoloso precedente: dare retta ad un mugugno solo perché non lo si può ignorare, non significa doverlo assecondare altrimenti poi si deve poi seguire la stessa via anche per tutti quelli che seguono, applicando lo stesso principio.

ViviamoIvrea non solo non condivide le paure (ingiustificate) e gli atteggiamenti (inspiegabili) di chi ha cancellato l’incontro con gli studenti. Anzi: confermiamo la nostra decisione di ospitare sabato 1° novembre gli amici congolesi (in allegato la locandina dell’evento) e quanto avvenuto a Caluso non fa altro che fortificare la nostra decisione di accoglierli a braccia aperte. L’ebola, giustamente, fa paura, ma non è corretto trasformare la prudenza e l’attenzione in una generica “paura dell’uomo nero”. Fanno più paura la chiusura mentale e certi uomini bianchi.”

N.B. TRATTASI DI COMUNICATO STAMPA RICEVUTO DA VIVIAMO IVREA E PUBBLICATO INTEGRALMENTE.

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