spot_img
sabato 16 Ottobre 2021
sabato, Ottobre 16, 2021
spot_img
spot_img

TORINO – TENSIONE AI MERCATI GENERALI, MUORE UOMO

[label style=”important”]Ascolta l’articolo[/label][audiotube id=”FMiWh3y6gfQ” tiny=”yes”]

TORINO – “Contratto unico per i lavoratori del Caat”: è lo striscione comparso davanti al centro agroalimentare di Torino, dove sindacalisti Si Cobas e antagonisti – in tutto circa duecento persone – manifestano da ieri sera contro le condizioni di lavoro.

La strada di accesso ai mercati generali del capoluogo piemontese è stata bloccata dai manifestanti, allontanati dopo pochi minuti dalle forze dell’ordine per consentire il passaggio dei camion.

Il centro agroalimentare di Torino (Caat) è lo stesso in cui, lo scorso maggio, 11 persone rimasero ferite negli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti durante uno sciopero generale di categoria per il licenziamento di cinque facchini.

Allora, come oggi, i manifestanti protestavano per le condizioni di lavoro all’interno della struttura. Circa un migliaio di lavoratori ufficiali e altrettanti irregolari – denuncia il Sicobas -, il facchinaggio gestito da qualche decina di cooperative, molte arruolate con metodi spesso “da caporalato”, con lavoratori “sottopagati, spesso in nero, e in condizioni di schiavitù”.

Negli scontri dello scorso maggio un grossista cercò di forzare il blocco ai cancelli investendo con l’auto tre manifestanti, solo feriti in modo lieve, e sfiorando due agenti. L’uomo, che era stato arrestato, andrà a processo a dicembre per tentato omicidio.

Gli antagonisti hanno dato vita ad una sorta di guerriglia urbana nella zona adiacente ai mercati generali, lanciando contro le forze dell’ordine pietre, bulloni e alcuni grossi petardi e nascondendosi dietro ad alcuni cassonetti dell’immondizia utilizzati come barricate lungo le strade.

Le forze dell’ordine hanno risposto dopo alcuni minuti con il lancio di due lacrimogeni, che li ha dispersi, e stanno ora tornando davanti ai mercati generali, dove è proseguita la manifestazione pacifica dei lavoratori.

“Si tratta di uno sciopero riuscito – commenta Francesco La Torraca, sindacalista Sicobas -, perché questa notte nessuno è riuscito ad andare al lavoro”. Il sindacalista ha invitato i lavoratori a proseguire la protesta nei prossimi giorni, in occasione del summit dei ministri europei del Lavoro con la presidente Boldrini, venerdì e sabato a Torino.

Durante le manifestazioni, è morto l’ambulante colpito da infarto davanti ai mercati generali di Torino.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, 49 anni, residente a Givoletto, ha rischiato di investire con la sua auto, una Smart, un gruppetto di manifestanti mentre tentava di entrare al centro agroalimentare.

Sceso dalla vettura, ha avuto un litigio verbale con un giovane antagonista. “Non vedi che c’è sciopero, cosa vuoi fare?”, gli ha detto il manifestante tra gli insulti. “Io devo andare a lavorare”, la risposta dell’ambulante prima di accasciarsi al suolo. Inutile il tentativo di rianimarlo.

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img