domenica 13 Giugno 2021
domenica, Giugno 13, 2021
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DRUENTO – ARMI E ESPLOSIVO IN MACCHINA, FERMATI

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DRUENTO (TO) – Cinque chili di esplosivo, tra tritolo e bombe, sono stati sequestrati insieme a numerose altre armi dai Carabinieri del Comando provinciale di Torino.

L’arsenale, sporco di fango perché probabilmente appena dissotterrato, era a bordo dell’auto di due italiani, di 30 e 34 anni, che sono stati arrestati.

“Andate piano altrimenti facciamo tutti la fine di Falcone”. I due malviventi si sono rivolti così ai Carabinieri che li hanno arrestati a Druento, nel Torinese. Il maxi sequestro di armi ed esplosivo è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa, ma solo oggi il Comando Provinciale dell’Arma ne ha dato notizia.

In manette sono finiti Cristian Impagliatelli, 33enne di origini pugliesi con precedenti per reati contro il patrimonio, e Salvatore Baracca, 34enne incensurato di origini sarde.

Viaggiavano a bordo di una Fiat Punto, che ad alta velocità percorreva l’autostrada Torino-Milano. I militari dell’Arma li hanno seguiti sulla tangenziale di Torino fino all’uscita di Savonera e li hanno fermati poco dopo.

Nel bagagliaio, chiusi in fogli di giornale e sacchetti di nylon, c’erano quattro chili e mezzo di tritolo, una bomba a mano di fabbricazione jugoslava, un fucile a pompa, quattro pistole e 400 proiettili di vario tipo.

I due hanno detto di averli trovati per strada, anche se nell’auto avevano una vanga con cui, presumibilmente, li avevano dissotterrati da qualche terreno della zona.

Gli investigatori sono al lavoro per stabilire a cosa servissero le armi e se siano già state utilizzate in passato per fatti di sangue. L’inchiesta è coordinata dal pm Paolo Toso.

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