domenica 16 Maggio 2021
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CASTELLAMONTE – La Croce Rossa rischia la sede (CON VIDEO E FOTO)

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CASTELLAMONTE – Un’assemblea pubblica per spiegare le vicende legate ai locali adibiti a sede dell’Unità Croce Rossa Italiana Comitato locale di Castellamonte, è stata convocata dal direttivo per venerdì 12 settembre alle 20,30.

Una situazione alquanto delicata. Il comitato locale di Cri si era insediato nel 2007 presso i locali situati in via Marcello Piccoli, stilando, all’epoca un contratto di affitto con Asa. In seguito alle vicende che hanno interessato Asa, il fabbricato è tornato di proprietà della Release Spa. Ora la proprietà ha deciso di sottoscrivere un nuovo contratto di locazione, aumentando l’importo di affitto annuo, che passerebbe da 18mila euro a 34mila euro.

«La proprietà ne ha tutto il diritto – afferma Paolo Garnerone, Presidente del Comitato Locale Cri – oltretutto con noi si sono comportati in maniera molto comprensiva, ma il problema è che questa cifra, per noi, è troppo alta da sostenere. All’incontro pubblico che si terrà venerdì 12, abbiamo invitato l’Amministrazione Comunale e la proprietà, oltre, naturalmente, tutti i soci attivi e i cittadini, per spiegare qual è la reale situazione.»

Il Comitato locale di Castellamonte conta 227 soci attivi e 10 dipendenti e garantisce una postazione di soccorso base 118 h24, una di soccorso avanzato 118 h24, due convenzioni con l’Asl To4: una per ambulanza di rianimazione h24 e una per servizi extraospedalieri in collaborazione con i Comitati Cri del Canavese. Cinque mila i servizi svolti all’anno. Inoltre garantisce servizi socio assistenziali a favore dei meno abbienti, servizi di prevenzione gestiti dal gruppo Giovani, formazione rivolta alla popolazione ed alle aziende, servizi svolti dai gruppi soccorsi speciali e, infine, servizi ai cittadini per visite e terapie.

Un’attività essenziale che potrebbe essere messa in seria difficoltà, e rischiare addirittura di perdere la sede.

«Ci auguriamo che all’assemblea partecipino in molti – conclude Garnerone – e che vengano avanzate proposte e soluzioni al riguardo.»

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