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ASTI – Al casello di Felizzano sulla Torino-Piacenza, i Carabinieri di Canelli hanno arrestato due fratelli per spaccio di droga.

cocaina_bustineAndrea e Francesca Buratto, di 36 e 33 anni, residenti a Mombercelli d’Asti, sono stati identificati a seguito di indagini per il decesso di un giovane per overdose nel maggio scorso a Canelli.
Durante l’indagine, i militari hanno denunciato, in prima battuta, il 30 luglio scorso, la ragazza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, trovandola in possesso, a seguito di perquisizione dell’autovettura sulla quale stava viaggiando, di 10.5 grammi di eroina; la successiva perquisizione presso l’abitazione della donna ha permesso agli operanti di rinvenire altresì un bilancino di precisione, della sostanza utilizzata per “tagliare” lo stupefacente (mannite) ed alcune pastiglie di suboxone.
L’attività d’indagine è poi proseguita consentendo di raccogliere validi indizi comprovanti che i due congiunti evidentemente non avevano alcuna intenzione di porre termine all’illecita attività e che continuavano a rifornire di stupefacente i tossicodipendenti della zona, nella tarda serata di ieri, i Carabinieri hanno provveduto a fermarli all’uscita del casello autostradale di Felizzano, sottoponendoli immediatamente a perquisizione al termine della quale hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 10 grammi di eroina, già suddivisa in tre distinte dosi, nascoste nelle tasche del 36enne, mentre nella borsetta della sorella è stata rinvenuta la somma in contanti di 320 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. La successiva perquisizione presso l’abitazione della donna, ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro ulteriore materiale utilizzato per il frazionamento ed il confezionamento in dosi della sostanza stupefacente.

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