RIVAROLO – Si preannuncia un Consiglio Comunale infuocato.

comune rivaroloDopo il Movimento 5 Stelle, anche Rivarolo Sostenibile ha inviato un comunicato che contesta le scelte della Giunta Rostagno in merito al Bilancio 2014.

“Le opposizioni non hanno gradito l’aumento esponenziale delle indennità di carica di Sindaco e Assessori del Comune di Rivarolo Canavese – scrive Marina Vittone, Consigliere di Minoranza e capogruppo di Rivarolo Sostenibile – e così i vari gruppi consiliari di minoranza hanno predisposto numerosi emendamenti al Bilancio di previsione 2014, che dovrà essere approvato in quella che si annuncia una seduta fiume del Consiglio comunale, convocata il 30 luglio prossimo alle ore 17.30.

Gli emendamenti proposti vanno a modificare i capitolati di spesa del documento di programmazione economico-finanziaria del Comune, reinvestendo il risparmio prodotto su altrettanti capitolati di spesa ritenuti di maggiore utilità per la comunità rivarolese (scuola, cultura, ambiente, emergenza casa, fasce deboli), ma sono tutti finalizzati a ridurre o azzerare l’importo stanziato per le indennità di carica a Sindaco, Assessori e Consiglieri. In particolare Rivarolo Sostenibile ha proposto emendamenti che, con il risparmio delle indennità di carica di Sindaco e Assessori, consentirebbero l’incremento del capitolato di spesa dedicato agli interventi straordinari per lo smaltimento dei rifiuti abbandonati nell’ambiente, per la manutenzione e la rivitalizzazione di parchi e giardini e per servizi utili alla tutela ambientale e del verde pubblico; mentre con il risparmio dei gettoni di presenza dei Consiglieri si andrebbe ad incrementare il capitolato di spesa per finalità sociali diverse.”

Al centro dell’attenzione non soltanto le indennità, ma anche le imposte: “Le minoranze hanno poi sollevato rimostranze nella Conferenza dei Capigruppo consiliari poiché non è stata loro concessa la possibilità di apportare modifiche ai Regolamenti di disciplina dell’Imposta Unica comunale (IUC) che comprende IMU (imposta municipale unica), TASI (tributo sui servizi indivisibili) e TARI (tassa sui rifiuti) e le relative aliquote e basi imponibili di calcolo. Le aliquote applicate per il 2014 graveranno pesantemente sul bilancio delle famiglie rivarolesi, dei commercianti e delle attività produttive: proprio per questo motivo sarebbe utile che gli amministratori della Giunta Rostagno dessero un segnale ai cittadini, riducendo altrettanto pesantemente i propri emolumenti!”

Ma le proteste delle minoranze si sono sollevate anche nell’apprendere che all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale è stata inserita l’approvazione della 10° Variante parziale alla Variante Generale al P.R.G.C. vigente, collegata al Project financing per la realizzazione e gestione del Polo scolastico e suo progetto definitivo.

“L’argomento è di una tale portata – tuona Vittone – che avrebbe necessitato, e meritato, l’approfondimento nella preposta Commissione consiliare per la pianificazione territoriale che, non solo non è stata convocata, ma neppure, per il momento, istituita. Da notare che, nonostante non sia vietato dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, sarebbe stata (è lo è sempre stata, a quanto risulta) buona prassi non portare in approvazione altri argomenti di una certa “consistenza”, e meno che mai una Variante parziale al Piano regolatore generale, nella seduta di approvazione del bilancio previsionale; non si comprende neppure la frettolosità con la quale viene portata in discussione tale variante.”

E conclude: “Se il buon giorno si vede dal mattino, la Giunta Rostagno non si dimostra campione di condivisione delle scelte con il Consiglio comunale e trasparenza verso i cittadini per il bene comune.”

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