TORINO – Il presidente della Regione Sergio Chiamparino, durante l’incontro avvenuto oggi, 24 luglio con i lavoratori e i sindacati della De Tomaso, si è definito “moderatamente fiducioso, dicendo che il decreto che autorizza il pagamento della cassa integrazione in deroga concessa a maggio ai circa mille lavoratori “sarà firmato dal ministro Pier Carlo Padoan al rientro dalla Cina, entro lunedì al massimo”.

de-tomasologoA dargli questa garanzia il viceministro all’Economia Enrico Morando. Diverse decine di lavoratori hanno manifestato davanti alla sede della Giunta in attesa della fine dell’incontro. Si è anche impegnato a chiedere un tavolo per il 30 luglio con i ministri competenti e le Regioni per la proroga della cassa fino a dicembre, dal momento che la De Tomaso fa parte della short list di aziende che possono averla. “Abbiamo apprezzato l’impegno del presidente della Regione, che verificheremo nei prossimi giorni. Sappiamo che molto dipende dal governo”, spiega Giuseppe Anfuso della Uilm torinese. “L’obiettivo nostro e dei lavoratori – dicono Federico Bellono e Vittorio De Martino della Fiom – è che riparta un progetto industriale. Per raggiungerlo occorre difendere i posti di lavoro e quindi arrivare almeno a fine anno con la cassa integrazione garantendo però fin da subito l’effetto o pagamento. È’ certamente una novità che oltre agli assessori il presidente della Regione ci abbia messo la faccia”.

“Seguo questa vicenda dal primo giorno del mio insediamento – ha dichiarato Chiamparino – anche tramite gli assessori competenti. Ho parlato poco fa con il viceministro Enrico Morando che mi ha garantito che la pratica sarà firmata dal ministro Pier Carlo Padoan al rientro dalla Cina, previsto per domani. Se però non dovesse accadere mi impegno a cercare personalmente Padoan per sollecitarlo su questo punto. Come Regione stiamo anche chiedendo un incontro con il Governo per capire se sia percorribile l’ipotesi di una proroga fino a fine anno della cassa integrazione, portando sul tavolo anche le offerte arrivate fino ad oggi al curatore fallimentare della De Tomaso. Su questi punti sono fiducioso, penso che ci possano essere le condizioni per trovare soluzioni adeguate”. All’incontro in Regione hanno partecipato anche l’Assessore al Lavoro Gianna Pentenero e l’Assessore alle Attività Produttive Giuseppina De Santis.

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