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RIVAROLO CANAVESE – Giovedì scorso, 17 luglio, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione Comunale, l’Arpa, la Provincia di Torino e il Comitato “non bruciamoci il futuro” per evidenziare le problematiche connesse alla centrale a Biomassa di Rivarolo. Al tavolo ha partecipato anche la proprietà Sipea/Cofely.

ciminiera-centrale-1L’Amministrazione comunale ha fatto sapere che sono stati messi in evidenza tutti i dati in possesso di Arpa dai quali è risultato che tutti i limiti di legge sono stati, e sono a tutt’oggi, rispettati.

“Il controllo e la vigilanza degli enti preposti – fanno sapere dal Comune – continueranno a garantire  la sicurezza totale a tutta la popolazione.”

L’ASL TO4 ha messo in atto una procedura denominata “VIS rapida retrospettiva” che consentirà la valutazione d’impatto sulla salute della centrale a biomassa di Rivarolo, mediante un percorso multidisciplinare. L’indagine terminerà a fine 2014. Confermata, inoltre, la presenza del mezzo mobile dell’ARPA per monitorare la qualità dell’aria, che verrà riposizionato all’incrocio tra corso Italia e corso Indipendenza a partire dal 5 agosto e, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, verrà mantenuto per un periodo ulteriore a quello già programmato.

“Alcuni aspetti tecnici sono stati chiariti, – proseguono dal Comune – altri dati sul monitoraggio verranno inviati in tempi brevi all’Amministrazione Comunale. Non appena sarà possibile i dati saranno pubblicati nell’apposita sezione sul sito del Comune. È stato un incontro costruttivo a cui ne seguiranno altri. – Concludono – L’Amministrazione Comunale continuerà la strada intrapresa per garantire lo stato di salute dei Cittadini e  l’assoluta assenza di rischi ambientali.”

 

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