[label style=”important”]Ascolta l’articolo[/label][audiotube id=”VYLaTsaTcqI” tiny=”yes”]

TORINO – Domenica 29 giugno, alle 7 del mattino, da Piazza Solferino, è partito “il numero uno”, lo storico primo tram della grande Torino, che circa cinquanta anni fa univa il senato accademico torinese.

Foto-anni-30A guidare il progetto, l’associazione Cinemage, intenta a svolgere le riprese per “Storia di 1 Tram”, il documentario che nasce dall’idea di far rivivere la motrice e la storia che porta con se, dando al tutto non solo un valore storico, ma anche culturale e sociale.

Il tram numero uno era la circolare che negli anni ’30 ebbe l’onore di trasportare figure storiche protagonisti nell’Italia dell’epoca: da Einaudi a Levi fino al filosofo Solaris. Un palcoscenico per le personalità di spicco, un circolo culturale per gli intellettuali ed una base di partenza per la lotta al fascismo torinese, come testimonia l’esperienza dell’avvocato Massimo Ottolenghi, oggi tornato finalmente a viaggiare a bordo del “Numero 1” dopo esservi salito bambino e coi i giornali anti fascisti nascosti dietro ai fumetti.

La collaborazione con GTT e ATTS -Associazione Torinese Tram Storici, ha permesso che ben due tram tornassero a girare sul vecchio percorso di Piazza Solferino, che , per una giornata, è stata riportata alla sua versione “bianco e nero”, per una ricostruzione il più possibile fedele ed accurata.

Giornata davvero importante per portare la storia fuori dai musei, facendola rivivere, anche in una Torino del tutto cambiata. Il tempo è sembrato fermarsi mentre le telecamere immortalavano attori e appassionati totalmente assorti nel ricordare e ascoltare chi la storia l’ha fatta, anche passando da un semplice tram.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here