domenica 18 Aprile 2021

CRONACA – Cuneo: RotoAlba, cresce la tensione

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CUNEO – La RotoAlba, azienda di Alba, questa mattina ha licenziato cinque lavoratori, tra i quali due delegati Slc-Cgil e Fistel-Cisl” alla proclamazione di due giorni di sciopero “per protestare contro la grave situazione dello stabilimentovenutasi a creare con la nuova proprietà (Gruppo Veneziani)”.

Lo rendono noto rsu e sindacati.I 140 lavoratori hanno immediatamente interrotto la produzione e sono ora in assemblea davanti ai cancelli. E’ stato dichiarato lo stato di agitazione permanente con un pacchetto di 40 ore di sciopero a partire da giovedì e venerdì. In concomitanza dello sciopero, vi sarà un presidio di fronte allo stabilimento di Alba dalle 8.30 del 10 luglio alle 22 del giorno dopo. Sempre giovedì, alle 10, partirà dallo stabilimento di via Liberazione, ad Alba un corteo che raggiungerà la sede del Municipio, in Piazza Risorgimento.

“Da due anni, da quando è subentrata la nuova proprietà del Gruppo Veneziani – spiegano i sindacati – la situazione dello stabilimento albese si è aggravata: ritardi nel pagamento delle retribuzioni, recente disdetta di tutti gli accordi di secondo livello, esternalizzazioni annunciate e trasferimento di 13 impiegati a Milano. Inoltre, il 13 giugno, l’azienda ha unilateralmente disdettato tutti gli accordi sindacali di secondo livello, eliminando il servizio mensa previsto per i lavoratori, così come le pause per i turnisti. E ancora: da circa due anni non adempie al pagamento del fondo pensione

Byblos , trattenendo le quote in busta paga ai lavoratori”.

Per le Rsu e i sindacati “è inaccettabile che questa proprietà scarichi tutte le responsabilità e la riduzione dei costi sulle spalle dei lavoratori senza avere una chiara prospettiva produttiva ed occupazionale”.

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