CRONACA – Mohammad Abu Khdeir, il ragazzo palestinese di 16 anni rapito e ucciso nei giorni scorsi a Gerusalemme est, è stato bruciato vivo. Lo ha rivelato l’autopsia. C’era fuliggine nei polmoni del ragazzo e nel tratto respiratorio, a dimostrazione che era
ancora vivo mentre veniva bruciato, probabilmente da coloni ebrei ultrà. Un video intanto ha mostrato un cugino del ragazzo ucciso, con doppia cittadinanza Usa-palestinese, mentre viene arrestato e picchiato dagli israeliani.

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