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COLLERETTO CASTELNUOVO – Lunedì scorso, 23 giugno, si è insediata ufficialmente la nuova amministrazione del Comune di Colleretto Castelnuovo.

colleretto-consiglioAldo Querio Gianetto, eletto Sindaco al secondo turno (dopo la parità con il Candidato Sindaco Marina Carlevato al primo turno), si è ufficialmente insediato e ha presentato le linee guida del programma che seguirà nei prossimi cinque anni.

«È per me un grande onore ed anche una grande emozione – ha affermato il neo Sindaco – assumere formalmente questa sera il ruolo di Sindaco di Colleretto. Cosa significa essere Sindaco, oggi? Significa quindi aver cura del bene di tutti, dei beni di tutti, saper compiere scelte che sappiano andare nella direzione dell’aver cura. E dirò ora una cosa quasi scontata, ma voglio ripeterla anch’io perché dire che sarò Sindaco di tutti , anche di quei cittadini che non hanno condiviso il nostro programma e che con il loro voto hanno eletto in questo Consiglio quanti svolgeranno il ruolo di opposizione, non è mai banale, anzi, proprio dalla dialettica tra idee e programmi, dal confronto mancato negli ultimi anni che trae alimento la democrazia, maturano le società, e si consolidano le comunità come la nostra. Oggi mi è richiesto di parlare delle linee di programma di governo. Il nostro progetto – ha proseguito Querio Gianetto – ha un suo alfabeto, con parole e pratiche che dobbiamo eliminare ed altre che devono essere utilizzate con più frequenza. Serve un’idea complessiva che dia senso alle scelte che si faranno. Perché non basta solo “fare”. Occorre “fare bene”, e oltremodo è necessario che al “fare” si anteponga il pensare, il discernere e lo scegliere. Innanzitutto sarà nostra cura portare a termine le opere pubbliche ancora aperte e in primis portare a completamento e mettere in esercizio il nuovo asilo di valle. Nell’immediato abbiamo già avviato una raccolta di adesioni ( già numerose) per istituire il servizio di pre e dopo scuola che dovrà coinvolgere i comuni della valle.

Nell’ottica di creare un filo diretto fra amministrazione e cittadini abbiamo già predisposto e invieremo a tutti a breve un modulo per aderire al programma che ci permetterà tramite sms o e-mail di informare i cittadini tempestivamente di attività, servizi o disservizi e sulla sicurezza. Abbiamo intenzione di favorire la rinascita dopo anni di mancanza di una vita sociale del nostro paese, inserendolo nel contesto più ampio di ciò che accade nella Valle, favorendo iniziative e manifestazioni che creino condivisione. Vorremmo agevolare il recupero dei vecchi fabbricati nel centro paese per evitare l’effetto “paese fantasma” e nelle borgate e case sparse per favorire il recupero del territorio montano. Ripristinare la viabilità comunale; favorire e incentivare la crescita di attività produttive nel rispetto dell’ambiente. Creare un consorzio forestale fra proprietari che permetta di rendere produttivo il bosco e al contempo migliorare la qualità delle piante con diradamenti selettivi. Incentivare il turismo attraverso attività mirate ai giovani: incrementare attività già presenti come escursionismo, sci e sci alpinistico, parapendio. Creare dei percorsi per mountain bike, down-hill, moto alpinismo e trial, percorsi a cavallo. E’ necessario incentivare tutte le attività sportive e culturali attraverso l’associazionismo. »

È altresì intenzione della neo amministrazione il ripristino dell’area attrezzata che versa in stato di totale abbandono, ereditando dalla precedente amministrazione, come punto di partenza, un progetto finanziato di 40mila euro suddivisi per il ripristino del ponte romano tra S.Anna e Colleretto e Pian Savin.

«Vogliamo rilanciare Santa Elisabetta valorizzandola – ha spiegato – con attività sociali e manifestazioni di arte, teatro e musica. Altro obiettivo è portare avanti una politica tesa alla nascita e al potenziamento dell’unione con altri comuni di valle. Riteniamo che sia il modo corretto per affrontare insieme le sfide del futuro che altrimenti ci vedrebbero soli e con scarse risorse a disposizione per affrontarle. Infine – ha concluso – vorremmo favorire l’integrazione dei molti cittadini Romeni che vivono e lavorano a Colleretto, proponendo un gemellaggio con un comune in Romania e favorendo la nascita di una festa annuale che possa essere un momento di aggregazione per tutti e per noi italiani un occasione per conoscere meglio la cultura, le usanze e i cibi del paese dal quale provengono. Ovviamente molte opportunità di incrementare il programma, verranno con il tempo. Ma è il nostro punto di partenza, è l’impegno con il quale ciascuno di noi si appresta a vivere il mandato per i prossimi 5 anni.»

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