lunedì 8 Agosto 2022

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CRONACA-Torino: Tentano di uccidere la “nonna”; arrestati (AGGIORNATO)

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PINEROLO– Volevano incassare l’eredità e hanno più volte cercato di uccidere la zia (e non la nonna come detto erroneamente in un primo momento) 97enne con il topicida.

Una donna di 62 anni e un uomo di 36, rispettivamente nipote e pronipote dell’anziana signora, sono stati arrestati in flagranza dalla polizia, intervenuta all’ospedale di Pinerolo, proprio mentre le stavano dando da mangiare una mousse con l’aggiunta del veleno.

L’inchiesta è stata coordinata dal pm Francesco Pelosi. I due hanno già confessato e devono rispondere di tentato omicidio.

I due arrestati sono Elisabetta Martini e suo figlio Marco Coggiola, residenti a San Mauro Torinese. I due hanno ammesso di aver tentato tre volte di uccidere la zia . L’anziana si trovava all’ospedale di Pinerolo da aprile dopo che nipote e pronipote le avevano somministrato per ben due volte il veleno, una volta nell’acqua, l’altra nel caffè. La donna era sopravvissuta, ma madre e figlio non si erano dati per vinti e sono andati a trovarla in ospedale offrendole una mousse piena di topicida, senza sapere che gli investigatori avevano avviato indagini su di loro. Installate delle telecamere, agenti di Polizia in borghese hanno atteso nella stanza accanto un’eventuale reiterazione del reato, e sono intervenuti, arrestandoli in flagranza, appena hanno visto i due tentare di somministrare del cibo all’ anziana. Elisabetta Martini aveva già un precedente penale: era stata nominata tutrice del patrimonio della nonna, ma l’incarico le era stato revocato dal tribunale, che l’aveva condannata a sei mesi per appropriazione indebita. Inoltre, dopo il primo avvelenamento, il suo telefono e quello del figlio erano stati messi sotto controllo dalla polizia. E dalle conversazioni era emerso che i due non sarebbero stati per nulla dispiaciuti della morte dell’anziana.

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