NOLE  – È stato firmato, nella sede della Regione Piemonte, il nuovo accordo di programma tra la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e il Comune di Nole per la messa in sicurezza del bacino idrografico del territorio posto tra i torrenti Stura di Lanzo e Banna, nella zona nord-est dell’area metropolitana torinese.

Foto_firmaL’accordo è finalizzato alla realizzazione dello scolmatore del canale di ritorno di Nole e alla progettazione preliminare dello scolmatore del canale di ritorno di Ciriè. Si tratta di un intervento di adeguamento di tali canali di ritorno, che vengono collegati con la Stura di Lanzo in modo che, in presenza di un allarme meteo, si possa scaricare il sistema, prima dalle acque di derivazione e poi da quelle scolanti.

La firma sancisce in realtà una modifica del primo accordo di programma, sottoscritto nel dicembre 2011. Durante l’attività di progettazione dello scolmatore di Nole, infatti, è stato rinvenuto del materiale inquinato, ragion per cui la Provincia di Torino, responsabile della progettazione e della realizzazione dell’opera, ha proposto agli altri firmatari uno spostamento di tracciato più a valle.

Il nuovo accordo proroga al 31 luglio 2016 la realizzazione dello scolmatore di Nole, mentre rimane invariato (31 luglio 2014) il termine per la consegna alla Regione, da parte della Provincia di Torino, del progetto preliminare dello scolmatore di Cirè.

“Questo intervento intende rimediare a un sistema irriguo molto antico – ha detto l’Assesore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco – che non è più in grado, date le sempre più frequenti emergenze climatiche, di garantire la sicurezza di un territorio fortemente urbanizzato e ricco di attività produttive”.

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