CANAVESE – Quest’anno Le Giornate FAI di Primavera della Delegazione di Ivrea e Canavese, che si terranno sabato 22 e domenica 23 marzo, sono “sulle tracce di Augusto”.

castello_di_masino_Tra le 750 aperture in tutte le regioni d’Italia, 120 aperture racconteranno il grande imperatore romano, in occasione del secondo millenario della sua morte. Omaggio ad uomo politico poliedrico e non solo mecenate dell’arte.

Le Giornate FAI di Primavera della Delegazione di Ivrea e Canavese sono, quindi, “sulle tracce di Augusto”:

EPOREDIA – Ivrea Romana Area Archeologica sotto Hotel La Serra, Area Archeologica sotto Filiale Intesa Sanpaolo, Anfiteatro Romano.

Sabato 29 Marzo: sarà organizzata una passeggiata alla Bessa, la prima miniera aurifera a cielo aperto dei romani. (Le iscrizioni obbligatorie, si terranno durante le Giornate di Primavera).

Sono inoltre organizzate aperture in siti medievali dove è rimasto il nome romano:

FABRICA – Favria: Chiesa di San Pietro Vecchio, piazza del Cimitero.

Cappella campestre romanica del sec. X-XI, venne ampliata nei sec. XIII e XIV. Oggi si mostra riccamente affrescata: il ciclo più completo è attribuito al quattrocentesco maestro Domenico della Marca di Ancona. Altre importanti testimonianze pittoriche appartengono a Martino Spanzotti o alla sua scuola.

AD SEPTIMUM LAPIDEM – Settimo Vittone: Pieve di S. Lorenzo e Battistero di S. Giovanni Battista, “Monumento segnalato dal FAI”, complesso di architettura pre-romanica di età carolingia, della metà del sec. IX, ricco di affreschi (dal sec. XII al XV).

Itinerario libero “L’Ambiente è monumento: pievi, vigne e sentieri” : è percorribile nelle due direzioni:

Torredaniele ←Cesnola←Settimo Vittone→Montestrutto

I Beni sono aperti a tutti: visite guidate e Apprendisti Ciceroni, corsie preferenziali per Iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco. Orario continuato 10-18.

La manifestazione del FAI costituisce l’occasione per tutti gli italiani di partecipare attivamente alla salvaguardia delle ricchezze storiche, artistiche e paesaggistiche del nostro paese. I beni da visitare sono ogni anno di più e gli interventi del FAI sono sempre più presenti: ma sono anche aumentate le aree e le opere da difendere, recuperare e restituire al pubblico. Donare un contributo è quindi un gesto concreto di supporto al lavoro della Fondazione.

Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, ma corsie preferenziali sono riservate agli iscritti FAI, cioè a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza.

Anche in questa edizione inoltre il FAI propone in tutta Italia itinerari culturali, visite a borghi e aree naturalistiche, oltre a escursioni e biciclettate.

Grande novità di quest’anno: sabato 22 e domenica 23 marzo molti Beni della Fondazione, tra cui il Castello di Masino, festeggeranno le Giornate FAI di Primavera anche oltre il normale orario di apertura con visite guidate serali, eventi speciali, musica, danze e degustazioni.

Per l’elenco completo delle aperture delle Giornate FAI consultare il sito www.giornatefai.it oppure telefonare al numero 02.87119115. Con un touch si potrà inoltre scaricare gratuitamente sugli store di Google e Apple la App delle Giornate FAI di Primavera: pochi secondi per visualizzare la mappa con tutte le aperture, l’App riconoscerà la vostra posizione e vi saprà indicare i luoghi più vicini.

 

 

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