giovedì 20 Gennaio 2022
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Consigli dei Carabinieri contro le truffe

STRAMBINO – I Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno denunciato un rumeno per truffa aggravata, sostituzione di persona e false attestazioni sulla propria identità personale a pubblico ufficiale.

È successo l’altro ieri a Strambino. I Carabinieri di quella Stazione durante un servizio di perlustrazione nella giurisdizione hanno sottoposto a controllo C.M 26 anni, mentre era alla guida della propria autovettura. L’uomo, alla contestazione dei militari di esporre un tagliando assicurativo falso, non è stato in grado di dare spiegazioni tentando, invano di fornire dati personali falsi agli operatori. A seguito degli immediati accertamenti, i Carabinieri hanno provveduto a deferirlo in stato di libertà.

I CONSIGLI DEI CARABINIERI CONTRO LE TRUFFE

Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini: per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni.

Non fidarsi delle apparenze. Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine.

Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico.

 CONSIGLI AGLI ANZIANI

Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.

Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.
Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o chiamate il 112
Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.
Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 112
CONSIGLI PER FIGLI, NIPOTI E PARENTI STRETTI
Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani.
Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 112.
Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.
CONSIGLI PER I VICINI DI CASA
Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli.
Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri.
Segnalate al 112 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa .
CONSIGLI PER GLI IMPIEGATI DI BANCA O DI UFFICI POSTALI
Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma.
Spiegategli che all’esterno di banche ed uffici postali nessun impiegato effettua controlli.
Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.

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