CALUSO – Sono da poco tornate dalla Turchia  Rosanna Vigliocco ed Elisabetta Indraccolo, docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Ubertini” di Caluso, portando una ventata d’Europa e di internazionalità alle attività della scuola.

Ubertini-CalusoSi è infatti avviato da alcuni mesi il progetto di partenariato europeo “EULAND. European Landscape and Sustainable Development” che porterà all’inizio di marzo una quarantina di studenti e docenti di varie scuole europee a Caluso.

L’incontro di Izmir è stata l’ultima fase della progettazione che ha avuto luogo principalmente durante lo scorso anno scolastico ed ha portato all’approvazione del progetto da parte dell’Agenzia Nazionale per i progetti scolastici LLP Comenius e alla concessione di un cospicuo finanziamento.

E’ il paesaggio il tema principale, uno dei fiori all’occhiello di Caluso, con la sua fantastica posizione sul fronte meridionale dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea tra colline, pianure, laghi, montagne e verso sud la fertile pianura, la collina di Superga, Torino e le Alpi con il Monviso.

A maggio sarà la volta di un gruppo di studenti dell’”Ubertini” a volare in Turchia, una nazione a cavallo tra Europa e Asia, e il prossimo anno scolastico altri studenti si recheranno in Ungheria e Germania.

Non sarà certo solo turismo. Gli studenti studieranno il proprio territorio, e le proprie tradizioni, la cartografia locale, le radici della propria cultura, scambieranno foto, video, idee con i colleghi stranieri, si vedranno in videoconferenza e chatteranno via internet, per cercare differenze e similarità e curiosare nella vita dei coetanei. Tutti insieme cercheranno vie per valorizzare e salvaguardare le bellezze paesaggistiche della propria terra.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here