RIVAROLO CANAVESE – Anche quest’anno l’ A.N.P.I. sezione di Favria – Oglianico – Rivarolo ha organizzato una giornata per il ricordo della Shoah.

Capogreco-PiovanoNella giornata di sabato 26 gennaio sono stati esposti, lungo i portici del Palazzo Comunale di via Ivrea, gli elaborati realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Rivarolo Canavese proprio ad indicare che il ricordo deve iniziare dai più piccoli: la società del futuro.

In serata, presso la sala Consiliare, alcuni allievi dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo hanno Chiappin---Quarantelliintrodotto richiamando pagine di autori di musica italiana che hanno segnato il ricordo della seconda guerra mondiale: Fabrizio De André con la “Guerra di Piero”, Francesco Guccini con “Auschwitz” e Nicola Piovani con “Beautiful that way” (il tema del film “La Vita è Bella” che Benigni chiese di cantare nel 1998 alla cantante Israeliana, nominata “voce per la Pace” Noa).

Un viaggio nella storia della grande persecuzione ebraica a partire dal ghetto cinquecentesco di Venezia per riallacciarsi alle diverse forme di persecuzione razziale del nostro tempo: riflessioni curate da Giancarlo Clara, docente di storia dell’Istituto “Aldo Moro” di Rivarolo.

La serata è terminata con l’esibizione degli allievi dell’associazione Liceo Musicale che hanno eseguito musiche del torinese Maurizio Colonna a ricordare la figura del bambino pakistano Iqbal Masih ucciso nel 1995, oramai simbolo dello sfruttamento e delle persecuzioni minorili, del compositore di origine piemontese Edoardo Brizio con un estratto da “L’ Oratorio ai bambini di Terezin” a ricordare i 15.000 bambini cecoslovacchi deportati e uccisi nel campo di Terezin, per concludere con il ricordo del genocidio delle guerre del Kosovo e della Jugoslavia con la canzone “Miss Sarajevo” che Bono (leader degli U2) compose e cantò per e con Luciano Pavarotti.