CRONACA – I militari della Compagnia di Ivrea hanno arrestato 6 persone responsabili, a vario titolo, di minaccia aggravata, danneggiamento, furto, detenzione e spaccio di droga e detenzione di armi.

arresti 3In particolare, i Carabinieri della Stazione di Ivrea hanno tratto in arresto, eseguendo la relativa ordinanza di espiazione pena, D.D., 34 anni. Il cittadino eporediese infatti è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare per il reato di minaccia aggravata continuata commesso ad  Ivrea nel maggio 2006.

A Settimo Vittone invece, i Carabinieri della Stazione, hanno sottoposto al regime della detenzione domiciliare Q.I., 45 anni, per il reato di danneggiamento commesso a Loranzè nel maggio 2008.

I militari della Stazione di Castellamonte hanno arrestato un operaio di 37 anni, dovendo espiare una arresti 2pena residua per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, reato commesso a Rivarolo Canavese nell’aprile del 2009.

Un romeno, 20 anni, domiciliato a Torino è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Rivarolo Canavese per il reato di furto aggravato: mentre era arresti 1arresti 6all’interno di un supermercato del centro ha rubato cosmetici per un valore complessivo di 400 euro circa, occultando il tutto sotto i propri abiti.

Proseguono anche le indagini relative all’operazione comunemente denominata “Farans”; l’operazione condotta nel settembre del 2013 aveva permesso l’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e di una agli arresti domiciliari.La predetta attività era stata così denominata in quanto la parola “Farans” veniva utilizzata dagli spacciatori marocchini per riferirsi, in senso generico, alla sostanza stupefacente e ad altri aspetti riconducibili alle loro attività illecite.
L’attività investigativa ha così permesso, in questi giorni, di assicurare alla giustizia anche un altro cittadino marocchino, 30 anni. Quest’ultimo infatti si era reso irreperibile sin dal settembre 2013 e poi dichiarato latitante dall’ufficio GIP del Tribunale di Ivrea.

Infine, martedì scorso, il personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ivrea ha tratto in arresto un disoccupato di Samone. Nel corso di una perquisizione all’interno della sua abitazione è stato ritrovato un ingente quantitativo di armi comuni da sparo e da guerra e numerose munizioni. L’attività dei Carabinieri di Ivrea ha permesso di sottoporre a sequestro quasi 5000 cartucce di vario calibro, silenziatori, 7 carabine, ottiche, parti di armi e diversi detonatori.