CHIVASSO – Si è svolta a Palazzo Santa Chiara, una riunione convocata dal Sindaco di Chivasso sulla chiusura della sede INPS di via Demetrio Cosola.

inps-chivasso-via-cosolaLa riorganizzazione dei Servizi Pubblici in termini di contenimento della spesa e la mancanza di turn over del personale sono i motivi che hanno portato l’Istituto di Previdenza a riorganizzare la propria attività territoriale, con la chiusura di molte sedi decentrate sul territorio nazionale.

Già alla fine dello scorso anno il Sindaco di Chivasso aveva espresso il proprio disappunto per la chiusura di questi sportelli che avrebbero creato un notevole disagio ai cittadini ed aveva chiesto di incontrare i vertici dell’Ente per trovare delle soluzioni che consentissero di mantenere in città le funzioni di sportello.

Dall’incontro, a cui erano presenti l’Assessore Provinciale Carlo Chiama, il Direttore Regionale dell’INPS Gregorio Tito, il Direttore Provinciale dell’INPS Vincenzo Ciriaco, il Direttore del Centro per l’Impiego di Chivasso Enrico Scamacca, il Direttore del CISS Bruna Marino e l’Assessore alle Politiche Sociali Annalisa De Col, sono emerse una serie di proposte che consentirebbero all’Inps di mantenere in città e nei Comuni più grandi i Servizi di Base, dislocando negli altri Comuni di pertinenza dell’Ente dei “Punti Cliente” informatizzati.

Per Chivasso, si ipotizza l’attivazione di uno Sportello Integrato, a Palazzo Einaudi presso il Centro per l’Impiego.

Venerdì 31 gennaio prossimo è già stata convocata una riunione per verificare la fattibilità della proposta con i Sindaci di Brandizzo, Brozolo, Brusasco, Casalborgone, Castiglione Torinese, Cavagnolo, Cinzano, Foglizzo, Gassino To.se, Lauriano, Montanaro, Monteu da Po, Rivalba, Rondissone, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, Sciolze, Torrazza P.te, Verolengo e Verrua Savoia.