Foto d'archivio

CASELLE – ORE 16,20: Tre persone, due donne e un uomo, sono state trovate morte nella loro abitazione a Caselle Torinese.

vigili-del-fuoco

I Carabinieri e i Vigili del Fuoco intervenuti hanno riferito che i morti sono due coniugi di 65 e 66 anni, e una donna di 93 anni, madre di uno dei due.

Secondo i primi accertamenti la morte potrebbe essere stata causata da monossido di carbonio. A dare l’allarme è stato il figlio della coppia, che stamani, non avendo risposta al telefono, si è presentato a casa dei genitori.

AGGIORNAMENTO – ORE 16,30: Non è stato il monossido di carbonio ad uccidere le tre persone a Caselle, come invece si era pensato: i tre sono stati uccisi a coltellate. I Carabinieri stanno ora interrogando il figlio in caserma. In casa sono stati trovati due pastori tedeschi, vivi, ma, al momento, non è stata trovata l’arma del delitto. Ancora ignoto il movente.

Le vittime sono Claudio Allione, 66 anni, la moglie Mariangela Greggio, 65 anni, e la madre di lei, Emilia Dall’Orto, di 93. I carabinieri hanno riferito che a dare l’allarme è stato il figlio della coppia, Maurizio, di 26 anni, ma non sarebbe stato lui a trovare i corpi, bensì un vicino di casa al quale il giovane aveva telefonato spiegandogli che i

genitori non rispondevano al telefono. Sul posto a Caselle il sostituto procuratore di Torino, Fabio Scevola.

AGGIORNAMENTO – ORE 17,28 – Pare che chi abbia compiuto la strage di Caselle si sia accanito sui corpi delle vittime, che ha trafitto con numerose coltellate. Il triplice omicidio è avvenuto in una casetta abitata dalla famiglia e risale a non meno di 24 ore dal momento del ritrovamento dei cadaveri. Emilia Dall’Orto, 93 anni, era nella camera da letto al pianterreno. La figlia, Mariangela Greggio, 65 anni, maestra elementare in pensione, era nel corridoio al primo piano accanto al corpo del marito, Claudio Allione, 66 anni, dipendente in pensione della Sagat (la società che gestisce l’aeroporto di Caselle).