TORINO – È stata approvata in Consiglio Comunale, con 21 voti a favore e 12 contrari, la cessione del 49% di Gtt, Gruppo Torinese Trasporti. Determinante, per mantenere il numero legale e far passare il documento, il voto della consigliera d’opposizione Federica Scanderebech.

Gtt3 «Le ragioni di questa dismissione sono molteplici – ha spiegato il Sindaco Piero Fassino – innanzitutto la necessità di liberare risorse per ridurre l’indebitamento della città dovuto alle politiche di investimento. E poi c’è una ragione di finanza pubblica ossia la necessità di liberare risorse da destinare ai investimenti e servizi. Oggi un sindaco, a differenza che in passato, oltre a dover fare scelte su quel che deve fare, deve anche capire dove trovare le risorse per farlo. Milano, per esempio, ha ridotto la propria partecipazione in S.e.a. per la stessa ragione per cui abbiamo deliberato la dismissione di Gtt. Un’altra ragione di tale scelta ragione è la necessità di offrire un servizio di trasporto pubblico adeguato alla domanda espressa dai cittadini. Per farlo occorrono flussi finanziari adeguati a sostenere i necessari investimenti. Per allargare il perimetro delle risorse finanziarie disponibili, nel caso di una società, occorre aprirne la partecipazione a capitali privati. Lo abbiamo fatto per Amiat, per Trm, per Sagat, lo facciamo per Gtt. Nel caso di Gtt detenendo il 51% delle quote saremo pienamente coinvolti. Ogni volta che facciamo una dismissione noi cerchiamo un partner in grado di fare delle politiche industriali, non ci interessano dismissioni a carattere finanziario.Dunque – ha continuato Fassino – noi cerchiamo partner capaci di promuovere lo sviluppo massimo del trasporto pubblico locale.. Infine per ciò che riguarda la cessione della società che gestisce i parcheggi non abbiamo ancora offerte definitive. Andremo avanti e ci rivolgeremo ai nove soggetti che hanno manifestato il proprio interesse concedendo un tempo maggiore che consenta loro di presentare offerte definitive entro metà marzo. Sulla base della delibera che votiamo questa sera,potremo avviare una procedura di pre-qualifica e a marzo, dopo la dismissione dei parcheggi, avvieremo la gara relativa a Gtt. Segnalo sulla base di un’osservazione fattuale e non polemica, che Gtt ha un credito con la Regione Piemonte di circa 300 milioni di euro

Lunedì scorso i dipendenti dell’azienda del trasporto pubblico locale avevano scioperato perché contrari alla vendita.