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AGLIÈ – È stata presentata ufficialmente, l’altro giorno, l’associazione “Amici del Castello Ducale di Agliè” costituitasi lo scorso luglio.

Amici-del-Castello-aglieIl sodalizio nasce con l’obiettivo di coadiuvare le competenti Soprintendenze e la loro Direzione (Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici, Soprintendenza Archeologica, Soprintendenza Archivistica) nell’opera di tutela, restauro e divulgazione del Castello di Agliè e del Borgo di Agliè ad esso collegato.

Senza scopo di lucro, gli Amici del Castello Ducale di Agliè si ispirano ai principi della solidarietà si prefiggono di far conseguire una approfondita conoscenza storica, artistica, architettonica del Castello di Agliè; di cooperare con le Soprintendenze sia alle pubblicazioni relative al materiale e produzioni artistico e divulgative del maniero, sia al restauro delle opere d’arte che si trovano all’interno, sia all’acquisto di opere d’arte ad integrazione delle collezioni sabaude. Per lo sviluppo e la conoscenza del Castello l’associazione si impegnerà per organiz­zare: conferenze, seminari, incontri, comprese altre attività culturali formative rivolte alle scuole e si individua come attività primaria la visita didattica ed il laboratorio. A tale proposito è stata siglata una convenzione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte che permette una adeguata ricezione ed accoglienza di scuole primarie e sec­ondarie all’interno del Castello di Agliè. L’Associazione intende promuovere anche la conoscenza del Borgo collegato alla vita del Castello Ducale, collaborando con le Associazioni del territorio e con l’Amministrazione Comunale favorendo posi­tive ricadute occupazionali unitamente alla promozione dei prodotti del canavese.

I soci fondatori sono: Ennio Pedrini Junior (Presidente); Maurizio Manganello (vice Amici-del-Castello-aglie-2Presidente); Giulio Ferratini (tesoriere); Debora Grazio (segreteria); Daniele Lucca (addetto stampa e comunicazione); Simone Rapizzi e Marzia Daniotti (consiglio direttivo); Nicola Siddi, Roberto Sozio e Gallo Galliano (soci fondatori).

Diversi sono i progetti in cantiere. Il primo, iniziato un anno e mezzo fa, ideato dal Direttore delle Collezioni del Castello Annamaria Aimone, riguarda la realizzazione (a cura di Debora Grazio) di un fumetto che ripercorre la storia (romanzata) del Castello Ducale di Agliè). Sarà inoltre attivato un vero e proprio percorso didattico dedicato alle scuole, e suddiviso in sei laboratori:

Lab. 1 – Laboratorio delle Fate. (Scuola dell’infanzia)

Tutor: Bussi Emiliana,

Le case delle fate sorgono in luoghi nascosti dagli sguardi indiscreti degli uomini, ma amano i bambini e saranno loro, con la loro fantasia a costruire un luogo incantato. Un laboratorio che sviluppa la fantasia e la manualità attraverso l’uso di materiali diversi: sassolini, cotone, semi, fiori colorati, cartoncini , etc.

«Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: così nacquero le fate». (da “Peter Pan” di James M. Barrie)

Lab. 2 – Mediovalando: giocare imparando. (Per ogni fascia d’età)

Tutor: Marzia Lucca

Un approccio di tipo ludico realizzato per comprendere ed assimilare i concetti in modo semplice attraverso schede il­lustrate, test, giochi di memoria e tante curiosità.

Lab. 3 – Comic Workshop: Raccontare con la fantasia (Per scuole secondarie medie e superiori)

Tutor: Grazio Debora

Scott McCloud, noto fumettista statunitense descrive il fumetto come «immagini e altre figure giustapposte in una de­liberata sequenza, con lo scopo di comunicare informazioni e/o produrre una reazione estetica nel lettore»

Il fumetto è un mezzo di comunicazione, nonché forma d’arte che associa brevi testi a immagini che “raccontano” un evento reale o inventato, che ha la caratteristica di stimolare la fantasia del lettore e catturarla maggiormente rispetto ad un testo.

Parte 1: Nozioni di base sulla tecnica del fumetto

Parte 2: Ad ogni partecipante verrà consegnata una vignetta, da questa, egli dovrà sviluppare un elaborato (una tavola A3 o A4 dipende dal tempo a disposizione)nel quale sarà lui a decidere e rappresentare sotto forma di fumetto la continuazione alla storia. (Materiali: fogli A3 o A4, matite, matite colorate/pennarelli, mighelli o squadrette, colla, forbici/cutter

Lab. 4 – L’uomo nel suo percorso preistorico. (Per ogni fascia d’età)

Tutor: Marco Paolini

Si approfondiscono gli aspetti della cultura preistorica, dello stile di vita dell’epoca e delle prime forme d’arte dell’uomo. La ceramica preistorica – tecnica del “colombino” e conoscenza dei materiali: argilla. Le pitture parietali: tecniche pittoriche e conoscenza dei pigmenti. I ciottoli dipinti – decorazioni con utilizzo di materiali vari.

Lab. 5 – Le piante officinali. (Per ogni fascia di età)

Tutor: Marzia Daniotti

L’uso delle piante officinali attraverso il tempo come si preparano infusi e decotti e realizzazione di un sacchetto portaessenze e pittorica su pietre.

Lab. 6 – Il bosco il prato e la macchia. (Per ogni fascia di età)

Tutor: Dario Druetto

Riconoscimento delle caratteristiche principali di alcune specie vegetali ed arboree presenti nel giardino e nel parco del Castello. Realizzazione: l’identikit, e la schedatura descrittiva di una pianta. Attività correlata semina in vasetto di sementi.

Tutti i laboratori si articolano in una prima parte teorica di approfondimento sull’attività scelta e in una seconda parte di pratica dedicata alla realizzazione di manufatti. Tempo stimato a laboratorio: minimo 1 ora, max 2 ore, sono condotti da personale qualificato.

Ogni laboratorio è condotto da personale qualificato