Guarda i Video

TORINO – Ore 16,50 – In un comunicato l’Assessore al Lavoro Claudia Porchietto ha voluto sottolineare che “Esiste anche il diritto a non scioperare”.

foto“In un momento di crisi quale quello attuale – ha affermato Porchietto – dove una giornata di incasso può fare la differenza, è giusto che si rispetti la libertà di tutti. Anche di chi ha deciso di non aderire alla serrata. È una questione di rispetto e di solidarietà. In questi giorni e non solo oggi ci sono stati ripetuti atti di violenza e minaccia che non sono né accettabili né tollerabili in un Paese civile”.

L’Assessore Regionale, riferendosi a diversi episodi di violenza che si sono svolti nei pressi della Regione Piemonte, ha concluso: “Le azioni di guerriglia alle quali abbiamo assistito oggi, alcune masochiste visto che si traducono in nuovi costi per i cittadini stessi, devono però dare uno scossone alla politica nazionale e europea. Esiste una tensione sociale che la politica ha il dovere di governare rispondendo con la forza delle riforme e di misure concrete per il rilancio del Paese”.

 

TORINO – Ore 11.30 – 12,00 – L’imbocco della tangeziale all’altezza di corso Orbassano è completamente bloccato.

Una persona si sente male e, fortunatamente, si apre un varco. Altre zone, come corso Potenza, sono deserte, perché le strade sono bloccate e le macchine non passano. Solo qualche gruppetto di manifestanti, per lo più studenti, a piedi.

TORINO – Ore 9,25 – Sciopero dei “Forconi”. Serrande chiuse e strade bloccate dai manifestanti, sin dalla periferia. La città è paralizzata.

Sciopero-ForconiSi prevedevano numerosi disagi per la mobilitazione lanciata dal movimento spontaneo che riunisce diverse organizzazioni, tra le quali il Movimento Forconi.

La gente è scesa per le strade e ha cominciato a bloccare la città. Negozi chiusi: taluni per scelta, altri per timore di vedersi spaccare le vetrine.

ObiettivoNews sta seguendo la protesta per le strade cittadine (guarda i video).