AGLIÈ – Il gettone dei Consiglieri del Comune di Agliè, verrà simbolicamente devoluto ai Comuni della Sardegna colpiti dall’evento alluvionale.

comune aglièLa delibera è stata approvata, durante l’ultimo Consiglio Comunale, all’unanimità. Nella stessa, si fa inoltre un appello affinché il Governo possa intervenire per eliminare l’obbligo del rispetto del patto di stabilità per quegli interventi utili alla messa in sicurezza del territorio.

«Ritengo sia assolutamente doveroso che il Governo intervenga al più presto in tal senso: – afferma l’Assessore Marco Succio – non è possibile continuare a predicare la messa in sicurezza del territorio quando, quei comuni che ne avrebbero la possibilità, sono inibiti all’azione a causa di una norma che, in favore di una presunta migliore stabilità economica dei paesi membri dell’UE, obbliga a non spendere i soldi presenti nella casse comunali. Infatti ad oggi, l’unica possibilità di sforamento del patto, riguarda la realizzazione di interventi a seguito di un’Ordinanza del Presidente del Consiglio, che normalmente viene emanata in conseguenza di uno stato di calamità. È evidente quindi come l’attuale impostazione normativa renda di fatto impossibile la realizzazione di quelle opere che aiuterebbero a ridurre il rischio e costringendo di fatto ad intervenire sempre e comunque a disastro avvenuto, con costi sociali ed economici che aumentano esponenzialmente.»

«Il popolo sardo, – aggiunge il Consigliere Valeria Martinetto – è stato colpito da un evento eccezionale analogo a quelli che molte volte sono successi nel nostro territorio, pertanto ritengo importante dimostrare la solidarietà attraverso un gesto simbolico di vicinanza costituito dal piccolo contributo che il Consiglio Comunale ha voluto devolvere.»

Sempre in argomento calamità naturali, è stata effettuata una variazione al Bilancio di previsione e, di conseguenza, a quello pluriennale 2013/2015:sono stati recepiti 60mila euro di contributi regionali per eventi alluvionali 2013 che verranno spesi per sistemazioni e ripristini del territorio danneggiato dalle avversità atmosferiche. Infine sono stati inseriti 52mila euro derivanti dalla vendita di loculi e tombe di famiglia, che saranno destinati alla manutenzione straordinaria del cimitero e del patrimonio comunale, come ad esempio le strade.