CUORGNÈ – Giornata di festa per l’associazione Marinai d’Italia della sede di Cuorgnè.

cuorgne-marinaiCome ogni anno dopo aver assistito alla SS. Messa presso la Parrocchia San Dalmazzo, celebrata dal Parroco don Stefano Turi, prima di recarsi presso il monumento in ricordo dei Marinai, hanno partecipato ad una semplice ma significativa cerimonia presso l’ex sala consigliare del Comune di Cuorgnè, in cui alla presenza del Sindaco Beppe Pezzetto, ad Antonio Borla, socio dell’Associazione, testimone superstite dell‘eccidio di Cefalonia e deportato poi in Slovenia dalle truppe naziste ai campi di lavoro forzato, e’ stata conferito il “Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana” per il nobile esempio che il marinaio ha trasmesso alle future generazioni.

Ed è proprio sulla necessità di ricordare e trasmettere memoria di quei tragici eventi,  affinché non si ripetano, che il Sindaco ha voluto sottolineare l’importanza di persone come il marinaio Borla.

Pezzetto ha infatti evidenziato come personalmente poco conoscesse dell’eccidio di Cefalonia, e di come la sua generazione degli eventi di guerra svoltisi su quelle isole greche, nella confusione che regnava dall’otto settembre, avesse un’immagine certamente meno drammatica legate a produzioni cinematografiche come il film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores.

La cerimonia è poi proseguita con la deposizione della corona presso il monumento del Marinaio, dove il Sindaco Pezzetto ha voluto ricordare, come già fatto lo scorso anno, i due Maro’ Italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India da 22 mesi.