PIEMONTE – Da metà dicembre, con il nuovo orario ferroviario, ci saranno dieci treni in più tra il Piemonte e la Liguria.

trenitalia“Grazie al nostro impegno – afferma il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota – i collegamenti con la Liguria miglioreranno: da Torino a Genova i treni passeranno da 19 a 26, al cadenzamento tra Alessandria e Savona si aggiungeranno 3 treni, ci siamo poi fatti carico dei treni soppressi dall’Emilia Romagna. Più di così non so cosa si possa fare”.

A scendere nel dettaglio è l’Assessore ai Trasporti, Barbara Bonino: “Tra Torino e Genova ci vorranno due ore nette, con una velocizzazione media che oscilla tra i 29 e i 12 minuti recuperati. Allo stesso modo è stato realizzato un cadenzamento biorario perfetto tra Savona e Alessandria con il passaggio da 19 a 22 treni. Il treno sulla Alessandria-Savona conserverà la coincidenza verso Genova e Ponente. Inoltre, la Regione si è fatta carico della tratta Torino-Alessandria dei treni Torino-Alessandria-Piacenza, 4 coppie al giorno, soppressi dalla Regione Emilia Romagna. Il Piemonte sta facendo la sua parte con grande senso di responsabilità, ma tutte le Regioni oggi sono chiamate a riprogrammare il trasporto pubblico locale con criteri di razionalizzazione e rispondenza alle reali esigenze dell’utenza. Il rapporto costi ricavi, la riduzione dei tempi di percorrenza, la competitività rispetto agli altri sistemi di spostamento sono parametri obbligatori”.

Riguardo alla Cuneo-Ventimiglia, Bonino confida che il Ministero accetti celermente la proposta di spostare gli Intercity Torino-Genova sulla Val Roya dopo che nel bilaterale Italia-Francia si è fatto cenno della strategicità di questa linea transfrontaliera: “A pochi giorni dal cambio orario, l’unica certezza è che purtroppo, per rispettare il rallentamento imposto da RFF, velocità commerciale di 40km/h sui 51km da percorrere in territorio francese, Trenitalia può garantire solo un numero minimo di corse tra Cuneo e Ventimiglia. Per questo motivo, a seguito dei precedenti incontri fatti sul tema e nonostante dai Ministeri non ci sia mai stata una risposta ufficiale alle nostre richieste, abbiamo formulato nelle ultime ore una proposta mirata, per far si che da Roma arrivi un aiuto concreto per il servizi minimi della Val Roya. L’idea è quella di far spostare al Ministero dei Trasporti gli attuali chilometri percorsi dagli InterCity Torino-Genova esclusi i servizi su Salerno (4 coppie al giorno per 1328 km) sulla Cuneo-Ventimiglia fino a Taggia. Gli Intercity tra i due capoluoghi non serviranno quasi più a nulla, dato che abbiamo potenziato quell’asse con sei treni in più, velocizzando proprio i nostri servizi regionali veloci. Non può più essere il Piemonte a pagare lo scotto di convenzioni vetuste o manutenzioni infrastrutturali mai fatte che hanno portato al degrado di una linea fondamentale come quella della Val Roya. Ci auguriamo  – conclude Bonino – che, dopo la discussione avvenuta tra il premier Letta e il presidente Hollande, il Governo accolga celermente la nostra proposta che non comporta oneri a carico dello Stato”.