TORINO – Oggi, mercoledì 20 novembre, ricorre il XXIV anniversario della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1989.

canaglieIn occasione di tale ricorrenza, che quest’anno è dedicata all’eguaglianza dei diritti di tutti i bambini e, in particolare, alla non discriminazione dei minorenni più deboli quali, per esempio, i minori di origine straniera, Unicef Italia e Anci saranno fianco a fianco per dar vita a una catena umana, formata da bambini e ragazzi, scuole, rappresentanti delle istituzioni e molti altri ancora, che unirà simbolicamente da nord a sud tutta l’Italia sul tema della cittadinanza.

In ogni città la catena si farà portavoce dei messaggi della Campagna “IO come TU. Mai nemici per la pelle”: la campagna promossa dall’UNICEF Italia per ribadire il diritto alla non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono, studiano e crescono in Italia; pari opportunità, eguaglianza dei diritti di tutti i minorenni, tutela del superiore interesse del minore, ascolto e partecipazione dei bambini e dei ragazzi.

Alle 9.30 a Torino, la Presidente Unicef Torino Maria Costanza Trapanelli sarà presente presso il Cinema Ambrosio 1 nell’ambito di Sottodiciotto Filmfestival alla presenza di circa 500 bambini e bambine delle scuole torinesi per parlare di Convenzione e della giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Sarà l’occasione anche per parlare dell’accordo ANCI-UNICEF ITALIA per la Campagna “IO come TU”; e Verrà poi effettuata con tutti i bambini una catena umana in segno di solidarietà e fratellanza.

La tutela dei ragazzi e la semplificazione delle procedure per il conseguimento della cittadinanza italiana, quale premessa per l’esercizio di diritti fondamentali, sono temi su cui l’Anci è impegnata da tempo e sono altresì tra gli obiettivi che Unicef Italia persegue sin dal 2010 con la Campagna “IO come TU”.

La giornata rappresenta inoltre l’occasione per ribadire come un’azione dall’alto valore simbolico, quale il conferimento della cittadinanza onoraria ai minori di origine straniera che vivono sul territorio comunale, possa tradursi in un gesto di inclusione.
A oggi sono già oltre 200 le Municipalità che nel nostro Paese hanno deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria a oltre 30 mila minorenni stranieri.
Torino, dove gli stranieri sono 150mila, è stato il primo grande centro urbano a conferire, lo scorso giugno, la cittadinanza civica ai bambini stranieri nati in città dopo il 17 dicembre 2012.