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CASTELLAMONTE – «Nessun interlocutore e la copertura danneggiata: Vespia è una discarica abbandonata, e questo ci preoccupa.»

Muriaglio-vespiaQueste le parole dei componenti del Comitato per la discarica (comitato composto da Mauro Zucca Pol, Franco Brassea, Giovanni Truchetto, Lucia Bono, Graziano Ardissone, Lao Massone, Marco Sategna, Eugenio Bozzello e Giuseppino Merlo), che ieri hanno incontrato i giornalisti in frazione Muriaglio. All’incontro sono intervenuti anche il Sindaco Paolo Mascheroni e il vice Sindaco Giovanni Maddio, e, seduto tra il pubblico, il consigliere di minoranza Pasquale Mazza.

La preoccupazione coinvolge le frazioni di Campo, Muriaglio, Preparetto e Vivario, i cui abitanti temono il rischio di inquinamento dell’intero territorio facente parte del percorso del torrente Malesina.

Diverse domande sono state poste a Sindaco e vice Sindaco, i quali hanno confermato e condiviso la preoccupazione dei residenti, perché senza un gestore, il rischio di pericolo ambientale è parecchio elevato.

Oggi pomeriggio è previsto, presso la sede dell’Ato-R a Torino, un incontro, convocato in via d’urgenza, con l’Agrigarden di Moncalieri, azienda vincitrice della gara d’appalto, che sarebbe dovuta subentrare ad Asa nella gestione di Vespia circa un anno e mezzo fa.

Si spera che l’incontro odierno possa accorciare i tempi dell’affidamento e risolvere il problema “gestione” della discarica, scongiurando così il rischio inquinamento.