TORINO – Cinque esponenti della ‘ndrangheta piemontese sono stati individuati dalla DDA e dalla Squadra Mobile di Torino, quali responsabili di estorsione ed usura a danno di due imprenditori torinesi.

polizia-autoDopo quasi due anni di indagini, su mandato del gip distrettuale e su richiesta della locale Dda, la Squadra Mobile di Torino ha eseguito 4 provvedimenti a carico di altrettante persone appartenenti, a vario titolo, al sodalizio criminale. Un quinto esponente della ‘ndrangheta, pur ritenuto responsabile della condotta estorsiva, non è stato raggiunto dal provvedimento della misura cautelare per scadenza del termine di fase, avendo egli già scontato un anno di detenzione nell’ambito del procedimento “Minotauro”.   L’esecuzione delle ordinanze matura nell’ambito delle indagini svolte dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile che in già data 7 maggio scorso hanno consentito di accertare la presenza di un locale di ‘ndrangheta a Giaveno, composto da appartenenti alla criminalità organizzata calabrese e siciliana.