CUORGNÈ – Si chiama “Scarpe Rosse a Cuorgné – La cultura contro il Femminicidio”, l’iniziativa che l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Palazzo Arduino, ha organizzato per domenica 10 novembre in piazza Boetto.

Scarpe-rosse-locandinascarpette-rosse«L’evento nasce da quello che sta accadendo – afferma l’Assessore alla Cultura Giuseppe Costanzo – dalla riflessione sulla “mattanza dell’amore malato”, definizione scioccante, perché mette insieme amore e morte. Come Amministrazione abbiamo voluto esprimerci sul femminicidio aderendo a “posto occupato”, ma volevamo fare qualcosa di più. Sarà una giornata di cultura e arte alla quale parteciperanno anche i ragazzi della scuola scarpette-rosse-1media, perché riteniamo sia fondamentale far riflettere i ragazzini.»

Nella realizzazione dell’evento ha partecipato anche Palazzo Arduino, e in prima persona Giovanna Giachetti, mentre la locandina, molto semplice ma di impatto, è stata realizzata in forma gratuita da Jins, artista conosciuto e apprezzato.

A creare l’allestimento saranno gli stessi cittadini: chiunque voglia essere parte attiva, dovrà portare in piazza Boetto, un paio di scarpe che non utilizza più. Se di un altro colore, verranno verniciate di rosso, e verrà creato un allestimento estemporaneo. Attori e attrici declameranno testi e brani, e i ragazzi delle scuole frasi scritte da loro sul tema del femminicidio. Terminata la giornata, le scarpe non verranno restituite né buttate, ma prenderanno posto in una teca all’interno del Comune, quale simbolo significativo della presa di posizione cuorgnatese su questo dramma.

«Troppe volte vengono fatte cose che si dimenticano in fretta – commenta il primo cittadino – stiamo cercando di approfondire e riflettere e spero che altri Sindaci abbraccino queste iniziative in modo da attuarle in maniera strutturata. Nella società attuale – conclude Pezzetto – sento che stanno crescendo cose che non mi piacciono affatto; sono l’intolleranza e la superficialità, e noi vogliamo combatterle con la cultura.»