CHIVASSO – Ieri mattina, lunedì 4 novembre, poco prima dell’inizio dello spostamento del Pronto Soccorso nella nuova sede provvisoria  si è svolta ufficialmente l’apertura della prima parte del terzo lotto.

pronto-soccorso-chivAppena terminata (la previsione è tra un paio d’anni), questa prima parte del terzo lotto, (solo alla conclusione dei lavori dell’intero lotto), accoglierà l’area degli ambulatori, ma ora, è stata allestita per accogliere temporaneamente il Pronto Soccorso.

“Lo spostamento temporaneo del Pronto Soccorso dalla palazzina anni ’70 al monumentale – ha spiegato il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – si è reso necessario per proseguire nello svuotamento della palazzina stessa, che sarà poi completamente ristrutturata e quindi ridiventerà nuovamente sede, definitiva, del Pronto Soccorso. Nel contempo – ha aggiunto il dottor Boraso – si è già messa a disposizione dei cittadini una struttura molto più ampia rispetto alla vecchia sede, più accogliente, più funzionale rispetto alle esigenze degli operatori e all’avanguardia dal punto di vista edile e impiantistico”.
Dopo lo spostamento del Pronto Soccorso, nella palazzina anni ’70 rimarranno ancora il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) e due Servizi a valenza interna (Medico Competente e Servizio Prevenzione e Prevenzione), ma entro il prossimo dicembre anche questi saranno trasferiti e la palazzina resterà vuota e pronta per la ristrutturazione.

Gli interventi attuati nella prima parte del terzo lotto (del valore di 400.000 euro nell’ambito del costo complessivo dei lavori del terzo lotto pari a circa 17 milioni e 250.000 euro) sono stati realizzati nell’ottica di rispettare sia le esigenze del Pronto Soccorso sia le esigenze del futuro riutilizzo degli stessi spazi per finalità ambulatoriali. Ecco i principali locali del nuovo Pronto Soccorso: una sala d’attesa destinata all’attesa prima del triage (fase di breve valutazione dell’utente all’ingresso in Pronto Soccorso per assegnargli un codice di priorità clinica che permette di attribuire un ordine di trattamento delle persone assistite sulla base delle loro necessità assistenziali); una sala per il triage; una sala d’attesa dopo il triage; una sala per le emergenze e altre quattro sale mediche per attività di visita; due locali destinati agli utenti che rimangono in Pronto Soccorso in “osservazione breve” per un totale di dodici postazioni di cui sei monitorizzate.
Il Pronto Soccorso sarà pienamente operativo nella nuova sede provvisoria a partire dalle 20 di stasera, martedì 5 novembre.