PIEMONTE – Siamo quasi nel 2014, eppure diverse scuole piemontesi hanno ancora dell’amianto inserito nella loro struttura.

AmiantoRimozionePer risolvere il problema, la Regione Piemonte ha lanciato, nei mesi scorsi, il bando “Amianto – A zero”, del quale è stata definita la graduatoria per eliminare la presenza di amianto nelle scuole di proprietà pubblica di ogni ordine e grado.

Saranno 25 le scuole su cui partiranno i cantieri grazie al contributo di tre milioni di euro stanziati dagli assessorati all’Istruzione, all’Ambiente e all’Energia: quattro nell’Alessandrino per 259mila euro, una nel Cuneese per 140 mila euro, otto nel Novarese per 1,3 milioni di euro, otto nel Torinese per 894mila euro, due nel Vercellese per 224mila euro e due nel VCO per 165mila euro. Per ogni intervento è prevista la copertura al 100% dei costi di smaltimento dell’amianto e fino a 75mila euro per le opere di ripristino, con un bonus aggiuntivo fino a 50mila euro se è previsto anche un miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio.

“In Piemonte l’80% delle scuole ha più di 40 anni, quindi è indispensabile intervenire non solo sulla messa in sicurezza strutturale, cosa che stiamo facendo con il nostro Piano straordinario per l’edilizia scolastica e con le nuove risorse del decreto del Fare, ma anche sulla bonifica da materiali pericolosi per la salute come l’amianto – commentano gli assessori regionali all’Istruzione, Alberto Cirio, all’Ambiente, Roberto Ravello, e all’Energia, Agostino Ghiglia – Questo bando ci consentirà, allo stesso tempo, di migliorare gli standard energetici delle nostre scuole, in linea con quanto previsto dalla legge e con l’attenzione che il nostro territorio ha per la tutela ambientale”.