RIVAROLO CANAVESE – La Galleria della Locomozione Storica costretta a chiudere. Il motivo? Perché è rimasta al buio.

galleria-locomozione«Per la prima volta dal 2007, siamo costretti a chiudere ai visitatori il museo, – spiega Claudio Agnese, Direttore della Galleria – a causa della mancanza di elettricità creatisi a seguito della chiusura e dismissione di ASA dei contratti di fornitura elettrica.»

Il museo nasce da una convenzione stipulata nel 2007 tra la società, ora in liquidazione, Rivarolo Futura (51%Comune di Rivarolo+49%ASA) e l’associazione AGLS (Associazione Galleria della Locomozione Storica).
AGLS si impegnò a strutturare il museo con le automobili e tutto quanto necessario alla fruibilità gratuita per i visitatori di un museo di auto d’epoca e dell’industria del passato a Rivarolo.

Rivarolo Futura, ovvero il Comune di Rivarolo e ASA, si impegnarono a concedere idonei locali e le utenze: riscaldamento e fornitura elettrica per l’illuminazione dello spazio museale.

«La AGLS Galleria della Locomozione Storica ha ottemperato quanto promesso – prosegue Agnese – pur tra mille difficoltà ha investito con fondi propri (dei soci) e progetti con le fondazioni bancarie circa 110.000 € nel museo, Rivarolo Futura invece non ha mai fornito il riscaldamento, l’agibilità definitiva dei locali ed ora viene a mancare anche l’illuminazione… Inoltre alla chiusura della societaà nessuno ha avvisato l’AGLS pur titolare della convenzione in essere che di principio passa ai due soci Comune di Rivarolo e ASA. Continuare diventa comunque difficile.»

Il museo ha lavorato tanto in questi anni, gli eventi numerosi e la cospicua rassegna stampa sono reperibili su www.museodelleautomobili.it, dove è ancora possibile la visita “virtuale”.

«Purtroppo dobbiamo interrompere le visite alla vigilia di un simpatico evento culturale, organizzato con il Liceo Musicale e le scuole di Rivarolo, causa questo problema di illuminazione di sala e servizi che diventa naturalmente un problema di sicurezza per l’utenza in visita. Crediamo che con la buona volontà di tutti – conclude – sia possibile una soluzione del problema, la Commissione straordinaria del comune di Rivarolo ci ha promesso di affrontarlo, e anche i più involuti ingorghi burocratici possono esser risolti se c’è pragmatismo e buona volontà. Siamo certi di poter terminare la festa dei 150 di Rivarolo Città, posticipando di qualche settimana l’evento con le scuole, restiamo a disposizione… speriamo che le visite si facciano con buona illuminazione anche se, come sempre, con il cappotto!»