TORINO – «Il settore aerospaziale è in crescita.» È quanto ha affermato il Presidente della Regione Roberto Cota, durante la conferenza internazionale sulle prospettive per il settore aerospaziale del programma europeo Horizon 2020, che si è svolta ieri a Torino.

aerospazio«Per il Piemonte questo settore è un eccellenza. – ha proseguito Cota – Conta circa 12.500 addetti, 2.6 miliardi di fatturato annuo ed è pari a circa il 25% dell’industria nazionale del comparto, che costituisce il 2% del Pil nazionale, e comprende tutti i principali prodotti dell’aeronautica internazionale civile e militare a partecipazione italiana.»

«La storia dell’aeronautica nazionale – ha aggiunto l’Assessore Regionale al Lavoro Claudia Porchietto – si lega a quella della tradizione industriale piemontese a partire dal 13 gennaio 1909 quando da Torino decollò il primo aereo italiano, il triplano progettato dall’ingegner Aristide Faccioli

Porchietto ha concluso rimarcando l’impegno della Regione Piemonte nel ruolo di valorizzazione e sviluppo del patrimonio scientifico e industriale regionale legato al ruolo tradizionalmente centrale giocato dai distretti industriali all’interno della produzione aerospaziale.

«Il Comitato di Distretto – ha detto – sta concertando con gli stakeholders regionali un Piano di Sviluppo sull’orizzonte temporale 2014-2020 che consenta di identificare le priorità di investimento su cui intervenire per il rilancio della piattaforma tecnologica aerospaziale della Regione Piemonte e per gli investimenti previsti dall’Accordo di Programma MIUR – Regione Piemonte destinati ad offrire all’aerospazio piemontese ulteriori opportunità di supporto alla ricerca industriale. L’obiettivo è superare la significativa differenza tra le proporzioni e la numerosità delle aggregazioni aerospaziali americane (caratterizzate in media da 38.000 addetti) e europee (media di circa 42.000 addetti).»