SAN BENIGNO CANAVESE – Si è svolto lo scorso giovedì, 10 ottobre, l’evento religioso promosso a San Benigno Canavese dall’Associazione “Rievocando Fruttuaria”.

Vescovo-Ivrea-e-Marchese-Lorenzato-di-IvreaL’importante cerimonia tenuta dalla “Venerabile Confraternita dell’Ordine di Santa Maria d’Ivrea – Laicato Benedettino“, che ha così concluso nel Canavese, presso l’Abbazia di Fruttuaria in San Benigno Canavese, il lungo e importante pellegrinaggio nei Santuari Mariani europei, iniziato nel mese di settembre con Fatima e Santiago.

«Si è voluto così privilegiare e onorare un luogo della nostra Italia – afferma l’Associazione – a suo tempo reso celebre grazie all’importante istituzione monastica benedettina, con la fondazione di Fruttuaria da parte di San Guglielmo da Volpiano e la dedicazione particolare a Maria Assunta e San Benigno. L’abate benedettino fu un personaggio di respiro europeo, legato alle vicende dell’ultimo re del Regno Italico, Arduino d’Ivrea, il quale al termine della sua vita, penitente, si fece pure egli stesso benedettino.»
La suggestiva cerimonia di entrata nell’Ordine di Santa Maria di Ivrea di una ventina di nuovi confratelli laici, a quattrocento anni dalla scomparsa dell’ultimo monaco benedettino fruttuariense, si è svolta presso la cappella dell‘Istituto Salesiano Don Bosco, tenuta dal Reggente Don Emanuel d’Able do Amaral Osb, Arciabate del Monastero di San Benedetto di San Salvador di Bahia – Brasile, Presidente della Congregazione Benedettina Brasiliana e Cappellano Mor, con la presenza del Giudice della Venerabile Confraternita di Santa Maria di Ivrea, il Marchese D. Luís Roberto di San Martino-Lorenzato di Ivrea, attuale Capo della Casa di Ivrea.
La S.S. Messa in onore di S.Maria di Ivrea, S.Benedetto, S.Maria Maddalena, in memoria dell’apparizione della Vergine Assunta al re Arduino d’Ivrea, è stata concelebrata in abbazia alle ore 18 dai Padri benedettini Don Emanuel d’Able do Amaral e DonBento Albertin, quest’ultimo Priore della Basilica di Santo Stefano di Bologna. Ha presenziato alla solennità un folto numero di fedeli e devoti canavesani.

In conclusione, presso il salone “Delle Lanze” dell’Istituto Salesiano, si è regolarmente svolto il momento previsto di festa, aperto a tutti e organizzato dall’associazione Rievocando Fruttuaria, grazie alla preziosa collaborazione del Rettore dei Salesiani Don Vincenzo Caccia. La cena-buffet di beneficenza ha avuto come ospite d’onore Monsignor Edoardo Aldo Cerrato, Vescovo della diocesi d’Ivrea. Hanno partecipato le autorità civili del Comune di San Benigno e di diversi altri comuni canavesani, presidenti di associazioni (tra le quali quelle locali: gli Amici di Fruttuaria e Rievocando Fruttuaria), tanti privati cittadini, anche provenienti da altre regioni, per un totale di circa novanta persone.