SAN GIUSTO CANAVESE – La mozione presentata dai gruppi di opposizione (Gruppo Consiliare per San Giusto Pagina Nuova e Gruppo Consiliare Centrodestra), ha scaldato notevolmente gli animi durante la seduta consiliare di ieri.

San--Giusto---COnsiglio-300913-5-sboggio San--Giusto---COnsiglio-300913-4-Mila La mozione si riferiva alla sentenza pronunciata dalla Corte dei Conti, con la quale il Sindaco Giosi Boggio e gli Assessori Fabrizio Boggio, Giuseppe Bollettino, Giacomo Cerutti, Domenico Galati e Giovanni Battista Romano sono stati condannati a titolo di colpa grave, in via parziaria, al pagamento di determinate somme in favore del Comune di San Giusto Canavese, per aver agevolato F.C.Canavese.

In particolare, i gruppi di opposizione, chiedevano ai Consiglieri di votare se “censuravano e disapprovavano”, la condotta del Sindaco durante l’ultimo Consiglio Comunale (avvenuto a luglio), per aver omesso di comunicare la decisione della Corte dei Conti; le dichiarazioni avanzate ai media (“Ho agito per il bene del paese”); la mancanza di rispetto per le decisioni assunte dalla Magistratura (critica a Garbellotto); se ritenevano incapaci o non più idonei, Sindaco e Assessori, a mantenere la carica e se ritenevano opportuno richiedere le dimissioni della Giunta.

La mozione sarebbe dovuta essere votata da tutti escluso le persone interessate, appunto Sindaco e Assessori.

«Non capisco perché non possiamo partecipare alla discussione e alla votazione. – Ha tuonato il Sindaco Boggio – quale interesse abbiamo? E poi i punti sull’incapacità e sulle dimissioni sono assurdi. Allora anch’io chiedo le vostre dimissioni! Questa è una mozione e non un voto di fiducia, come invece sembra che sia-»

«È scritto sullo Statuto – ha replicato il Consigliere di Pagina Nuova, Mila Fiorina – si tratta di una condanna personale per danno erariale, e non dell’ente, quindi non potete prendere parte alla discussione.»

Dopo un eterno “tira e molla”, durante il quale Anna Maria Parisch (Gruppo Consiliare Centrodestra) è uscita, alla fine si è convenuto per votare soltanto i primi tre punti e con la partecipazione di Sindaco e Assessori. Gli altri punti sono stati ritirati su votazione perché ritenuti invotabili. Naturalmente la mozione non è passata, poiché la maggioranza è rimasta compatta, e non sarebbe passata nemmeno se si fossero astenuti dal votare, Sindaco e Assessori, proprio per una questione numerica.

«Volevamo sollo favorire il settore giovanile – ha commentato il primo cittadino in chiusura – volete entrare nella mia testa e giudicare, ma non potete. Questo è solo un processo alle intenzioni.»

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