RIVAROLO CANAVESE – “La bella politica riparte…dal Canavese” è il titolo del convegno che ha organizzato ieri, domenica 29 settembre, Adesso!#Open Canavese (associazione nata lo scorso 29 maggio aperta a tutti coloro che si riconoscono nelle idee di Matteo Renzi) all’Hotel Rivarolo.

Open-canavese-2Relatori dell’evento l’Onorevole Matteo Biffoni, il Consigliere Regionale Davide Gariglio e Davide Ricca, Coordinatore degli Ateniesi.

«Dobbiamo costruire un partito che sappia coinvolgere. Il fatto che molte persone si stiano convincendo che Matteo Renzi é la persona più giusta Open-canaveseOpen-canavese-3per noi è già la nostra vittoria.» Ha affermato Davide Ricca, mentre il Consigliere Regionale Gariglio ha commentato l’attuale situazione della politica italiana: «È probabile che si vada ad elezioni anticipate. Non ritengo che questo Governo sia di larghe intese, bensì di larga maggioranza e di piccole intese, finora troppo condizionato dal partito che ne delineava la condotta. Credo che tra qualche giorno avremo difficoltà a spiegare agli elettori cosa abbiamo effettivamente concretizzato.»

L’Onorevole Matteo Biffoni, ha invece rimarcato l’intenzione di cambiare il percorso: «Fare politica vuol dire mettersi al servizio degli altri. C’è bisogno di un rinnovamento nei progetti. Penso che il progetto politico che Matteo Renzi ha in testa, sia quello giusto. Si deve far partire un ragionamento il più ampio possibile proprio da iniziative come queste. Abbiamo un partito zitto, e ti chiedi: dove abbiamo sbagliato? Ora c’è la volontà di creare un partito nuovo, un percorso nuovo.»

Tra i presenti al convegno molti volti conosciuti del Canavese, tutti aderenti all’Associazione “Adesso!#Open Canavese”, e qualche lavoratore di Asa, venuto esclusivamente per scuotere la politica sulla situazione in cui verte l’azienda.

«Abbiamo contattato i vertici di questo comitato, ma non abbiamo avuto risposte. – Ha affermato Piero Grisolia – Dal 15 ottobre avremo 100 persone licenziate, approfitto di quest’occasione per chiedere a Gariglio di sollecitare la Regione, in quanto del progetto di riqualificazione non abbiamo più saputo nulla. La situazione Asa è un disastro politico, e qui si fa politica, per cui eccoci qui. Il lavoro è fondamentale, se non abbiamo il lavoro ci viene a mancare la dignità. Chiedo ufficialmente a Adesso Canavese di voler aiutare la gente del territorio. Noi siamo stufi! Voi siete nel territorio, dovete vedere. Chiedo alla politica locale di smettere di essere miope. Abbiamo persone che non vengono a lavorare perché non hanno più i soldi per il gasolio. L’altro giorno un lavoratore mi ha detto che pensava al suicidio, e me l’ha detto con lo sguardo vuoto. Mi sono spaventato. Siamo alla disperazione – ha concluso – e quando si è disperati si è capaci di commettere qualsiasi atto.»