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CASTELLAMONTE/ASA – Dopo diversi incontri e scontri, finalmente i Sindaci hanno approvato la delibera relativa al piano finanziario proposta, in qualità di mediatore, da Ato-R, degli ultimi mesi del 2013, percorso obbligato per permettere alla Teknoservice di Piossasco l’affidamento del servizio a partire dal 1 ottobre.

asaOra, tutti i 51 comuni, dovranno procedere, entro il 30 settembre, all’approvazione in Consiglio Comunale. La prima fase del piano, a carattere transitorio, riguarda i mesi che intercorrono fino a fine anno: il modello attuale di raccolta resterà invariato (persistenza della raccolta di tipo stradale e parte del bacino); nei sei mesi successivi è previsto l’avvio di nuovi servizi porta a porta, che verranno attivati con cadenza bimestrale: per l’area della comunità montane, per l’area Comunità Montana Alto Canavese e per l’area di pianura dei restanti comuni che ancora oggi hanno la raccolta stradale.

Sospiro di sollievo, ma anche doppia preoccupazione per i Sindacati: da un lato il fatto che alcuni comuni porteranno la delibera in Consiglio soltanto il 30 settembre (ultimo giorno utile), il che potrebbe causare un rinvio del subentro di Teknoservice a causa dei tempi tecnici troppo ristretti, dall’altro gli esuberi che si verranno a creare.

«Finalmente si è sbloccata la situazione – afferma Piero Grisolia, Fit Cisl – i Sindaci hanno messo una mano sulla coscienza e si sono resi disponibili a questo passaggio. Speriamo che si possa iniziare l’iter al più presto. Questa è una vittoria soltanto parziale per via degli esuberi, più di un centinaio di persone, tra impiegati e operai, dei quali, ad oggi, non conosciamo il loro futuro. Siamo preoccupati perché non abbiamo più avuto notizie da Provincia e Regione, circa i corsi che dovevano essere attivati proprio per questi lavoratori e ci auguriamo di avere presto notizie certe al riguardo.»