IVREA«La Serra non sta fallendo.» A puntualizzarlo, durante una conferenza stampa convocata ieri, proprio per fare chiarezza sulla questione, Daniele Gismondi, in rappresentanza della proprietà della piscina della Serra, che aggiunge: «Non bisogna confondere la società Effetto Serra con l’intero stabile».

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Daniele Gismondi

la-serra-1«Intorno alla questione ci sono diverse polemiche e tanta apprensione da parte della gente che continua a telefonare preoccupata – commenta Gismondi – tutti temono che la piscina stia per chiudere. Questo a causa di alcuni articoli errati e fuorvianti che sono usciti sui giornali. Non so se la società Effetto Serra sia a rischio fallimento, ma nello stabile ci sono diverse attività che funzionano ed erogano servizi, tra le quali la piscina; questo grazie agli investimenti economici e di risorse umane che le diverse proprietà hanno effettuato e che continuiamo a fare. A mio parere, all’interno della struttura, – prosegue – nessuno è a rischio fallimento. E non sono d’accordo con il Sindaco Della Pepa che ha dichiarato che l’unico che possa salvare la Serra è Aeg. Su quali basi? Aeg è azionista per il 30% di Effetto Serra la quale detiene il 15% di tutto la-serra-conferenza-stampala-serra-5lo stabile. Sia chiaro, se Aeg investe ne sono felice, ma siamo noi ad investire sullo stabile, e l’abbiamo salvato da un cambio di destinazione d’uso.»

«Il Consiglio di Amministrazione è dimissionario. – Ha precisato Marco Salvato, della società Effetto Serra, anch’egli dimissionario, facente parte del Comitato di Controllo che svolge la funzione di vigilare fino alla prossima nomina del Consiglio – Effetto Serra, al momento, non  è in crisi economica, semmai verte in una situazione di crisi finanziaria. Un invito che voglio fare a tutti i condomini è di essere uniti e aprire un tavolo con le istituzioni, perché, anche se lo stabile è proprietà privata, sussiste un interesse pubblico.»

Le polemiche che coinvolgono la Serra non si fermano qui: muri ricoperti da scritte, parcheggi selvaggi, danni provocati dal “parkour”, cartacce, lattine e immondizia varia gettata a terra,

«Lo stabile è stato ristrutturato all’interno – ha spiegato Gismondi – però necessita la-serra-4anche di ristrutturazioni esterne. Per quanto concerne le scritte sui muri, abbiamo provato a ridipingere alcune sezioni dello stabile, ma nel giro di poche ore i “graffitari” avevano nuovamente imbrattato i muri. Da soli non riusciremo mai a risolvere questo problema, serve una soluzione che deve essere messa in atto in collaborazione con le autorità. Il “parkour” è una bella idea del Comune, peccato che poi la-serra-3 la-serra-2 la-serra-1 la-serraad essere penalizzato sia lo stabile della Serra. E che dire dei parcheggi selvaggi? La gente incivile riesce a parcheggiare ovunque, persino sulle aiuole; provocano incidenti e investono animali e persone. Anche in questo caso ci appelliamo al Sindaco. Infine la “pulizia”. Il cortile dello stabile è proprietà privata, nonostante ciò la gente passa comunque da lì, e non sarebbe male se non fosse che lascia a terra di tutto: cartacce, mozziconi di sigarette, bottiglie….abbiamo posizionato i bidoni, ma non è servito a niente. Una soluzione sarebbe quella di recintare. È stato scritto che sono i “senzatetto” a sporcare, beh, vorrei precisare – ha concluso – che ora è tutto pulito proprio grazie a un “senzatetto”, che ci ha dato una bella lezione di civiltà e dignità.»