scuola

TORINO – “Nonostante i drammatici tagli ai bilanci, la Provincia di Torino apre tutte le scuole superiori e mette al centro la sicurezza di studenti ed insegnanti”. Questo il messaggio che il Presidente della provincia di Torino Antonio Saitta ha voluto dare alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, dopo un’estate in cui i cantieri in tante scuole hanno visto importanti lavori di manutenzione e messa a norma.

scuolaLe scuole in numeri

La Provincia di Torino gestisce 160 edifici scolastici di istruzione superiore dislocati in 25 Comuni diversi, da Oulx a Carmagnola.
In totale le nostre scuole ospitano più di 3.600 classi e 82.000 studenti.
Oltre alle scuole, la Provincia gestisce 183 palestre delle quali 115 sono utilizzate da società e associazioni per la pratica sportiva amatoriale ed agonistica.
Un considerevole numero di palestre (veri e propri palazzetti con gradinate) può ospitare manifestazioni sportive importanti e viene utilizzato come impianto principale per lo svolgimento di campionati di pallavolo, pallacanestro etc.

I costi di funzionamento delle scuole (spese correnti) ammontano complessivamente a 20 milioni di euro/anno e comprendono:

  • la manutenzione ordinaria di edifici e impianti elettrici (circa 2 milioni di euro);
  • il riscaldamento, le forniture elettriche per scuole palestre e laboratori, fornitura acqua, gas etc.. (circa 16 milioni di euro);
  • gli arredi, le spese telefoniche, altre utenze e piccoli contributi alle scuole.

Spese gestione calore, energia elettrica, acqua e gas uso tecnologico degli edifici scolastici:

 

TIPO SERVIZIO IMPORTO
GESTIONE CALORE (energia, servizio, m.o.) € 8 223 000
ENERGIA ELETTRICA € 4 500 000
ACQUA SANITARIA € 615 218
TELERISCALDAMENTO € 1 594 000
GAS USO TECNOLOGICO € 100 000
RIMBORSO AI COMUNI PER GESTIONE CALORE € 1 048 000
TOTALE COMPLESSIVO € 16 080 218

“Allo stato attuale per il 2013 – spiega il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – non sono previsti tagli alle spese di riscaldamento, manutenzione e forniture di energia elettrica, mentre la legge prevede una riduzione significativa dell’80% rispetto all’anno precedente per le forniture degli arredi scolastici (banchi e sedie). Questo non vale per il 2014 dove l’attuale incertezza sul futuro delle Province non consente di programmare per i prossimi anni le attività di gestione delle scuole in quanto non sarà possibile rinnovare gli appalti pluriennali di manutenzione e di riscaldamento”.

“Nell’ipotesi in cui la competenza dovesse passare ai Comuni come prospettato dall’attuale disegno di legge sull’abolizione delle Province – aggiunge Saitta – questi contratti non potranno più essere gestiti in forma aggregata ma andranno fatti singoli appalti, Comune per Comune con un notevole incremento di costi e riduzione di gestione efficiente”.

Le palestre e l’impiantistica sportiva nelle scuole

La Provincia di Torino ha attivato i primi interventi finanziati sul bando regionale dell’impiantistica sportiva. In totale saranno realizzati 20 interventi per i quali è già stato presentato al CONI il progetto esecutivo ed è stato ottenuto il nullaosta.
Dei 20 progetti finanziati sono già in corso di esecuzione 4 interventi sulle palestre degli istituti scolastici:

  • I.I.S. CENA di IVREA
  • I.T.S.T. E. DA ROTTERDAM di NICHELINO
  • L.S. GIORDANO BRUNO di TORINO
  • I.I.S. MAJORANA, succursale di TORINO

Gli altri 16 interventi finanziati dal bando regionale che partiranno prima della fine del 2013 nelle palestre riguardano il “Porro” e il “Curie” di Pinerolo, il “Monti” di Chieri, il “Pininfarina” e il “Majorana” di Moncalieri, il “Vittorini” e il “Curie” di Grugliasco e altre 9 scuole di Torino (“Levi”, “Guarini”, “Primo liceo artistico”, “Einstein”, “Bodoni”, “Galilei”, “Volta”, “Regina Margherita” e la succursale del “Santorre di Santarosa”).

“In più entro il 15 settembre prossimo – spiega l’Assessore allo sport della Provincia id Torino Gianfranco Porqueddu – presentiamo alla Regione Piemonte in base al cosiddetto “decreto del fare” del Governo i progetti esecutivi immediatamente cantierabili, chiedendone il finanziamento. Gli uffici stanno predisponendo 20 progetti su 40 istituti diversi per complessivi 8 milioni di euro”.

I progetti riguardano interventi di adeguamento normativo e messa in sicurezza di controsoffitti, facciate, impianti, eliminazione delle criticità segnalate nei verbali dell’Intesa.