lunedì 2 Agosto 2021
lunedì, Agosto 2, 2021
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ll Bip attivo sulla rete suburbana

TORINO – L’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino ed il Presidente dell’Agenzia della Mobilità Metropolitana e Regionale Claudio Lubatti illustrano l’espansione del BIP (Biglietto Integrato Piemonte) in ambito suburbano e l’ampliamento della rete di vendita degli abbonamenti mensili e settimanali su tessera BIP Formula di Torino e Provincia.

Dopo la prima fase di lancio, avvenuta nel maggio scorso esclusivamente per la città di Torino con i titoli di viaggio “Mensile personale Formula U – Settimanale personale Formula U – Mensile Studenti Urbano – Mensile studenti Urbano + Suburbano”, il supporto BIP è stato esteso al mondo degli abbonamenti Formula.

Con l’ampliamento progressivo a circa 954 punti vendita tra Torino e Provincia, di cui oltre 500 autorizzati alla ricarica dei Formula (a fine processo ogni punto venderà qualsiasi tipo di abbonamento), da pochi giorni è possibile caricare sulle tessere BIP tutti i tipi di abbonamenti settimanali e mensili del sistema integrato Formula. Da Lanzo a Racconigi, passando per Chieri e Rivarolo, i cittadini potranno dire addio ai superati abbonamenti cartacei e ricaricare su supporto smart card BIP. Sono più di 90.000 le tessere già distribuite tra ambito urbano e bacino abbonamenti Formula.

Una tessera per più servizi per i viaggiatori senza dimenticare i vantaggi concreti anche per il per il settore del commercio in termini di esposizione finanziaria e sicurezza. Mentre pochi mesi fa il rivenditore aveva l’obbligo di comprare dai gestori del servizio lo stock dei titoli di viaggio, anticipando il controvalore economico, con la rete di vendita BIP il titolare del punto vendita deve limitarsi ad incassare i valore economico dell’abbonamento venduto. A questo si aggiunge l’enorme vantaggio di una rete di vendita basata sui sistemi POS e RID, che annullano, di fatto, l’incombenza del ritiro degli incassi da parte delle aziende che gestiscono i servizi di trasporto.

Area Urbana e Suburbana

Ad oggi il sistema BIP funziona a pieno regime già in ambito urbano (tutti i servizi inclusi nella cartina formula area U) e suburbano (linee azzurre cartina formula area A). I passeggeri caricano i loro abbonamenti (dal Formula U fino al Formula 3) sulla smart card BIP e, una volta a bordo dei veicoli, è sufficiente appoggiarla una sola volta sui lettori installati per la validazione del titolo. In metro è sufficiente avvicinare l’abbonamento ai tornelli.

Area Extraurbana

Chi possiede un abbonamento Formula in partenza dall’area extraurbana (dal Formula 4 al 7), caricando l’abbonamento sulla tessera BIP, deve comunque conservare ed esibire lo scontrino rilasciato all’atto dell’acquisto. In questa fase di transizione, una volta arrivati a Torino (tutti i servizi inclusi nella cartina formula area U) o nell’area suburbana (linee azzurre cartina formula area A), la smart card BIP è comunque operativa e funzionante appoggiandola semplicemente ai lettori installati a bordo dei mezzi o nei tornelli della metropolitana. Da ottobre, data in cui il sistema BIP verrà acceso anche su tutti i veicoli della rete periferica (linee rosse cartina formula), il sistema sarà operativo con le stesse modalità su tutto il territorio per cui l’utente ha pagato l’abbonamento.

L’introduzione del Bip nell’area suburbana torinese – spiega Bonino – rappresenta per noi un ulteriore passo in avanti verso la diffusione sistematica in tutto il bacino Formula e della Regione, che è il nostro obiettivo ultimo. Entro fine ottobre attiveremo il sistema extraurbano dove sono già stati installati tutti i dispositivi a bordo veicoli, completando così l’intero sistema integrato del Formula. Parallelamente ci saranno i primi passi operativi di Trenitalia che ha condiviso il progetto nel momento in cui fu siglato il contratto di servizio

 

Con l’entrata in vigore della tessera BIP nell’area di Torino, non forniamo solo la possibilità di caricare il proprio abbonamento Formula ma anche quelli del proprio bike & car sharing. Una sola tessera per più servizi.

La Regione Piemonte ha co-finanziato l’acquisto delle tecnologie necessarie all’introduzione del sistema di bigliettazione elettronica, coprendo sino al 60% dei costi sostenuti dalle imprese ed ha individuato in 5T il soggetto gestore del processo tecnologico. In questa fase, l’operatività del progetto è stata garantita da GTT che, con il suo know how, ha rispettato il cronoprogramma di espansione della rete BIP come definito con la Regione Piemonte.

L’aumento della domanda di trasporto pubblico – aggiunge Lubatti – è la prova che le riorganizzazioni apportate al servizio negli ultimi mesi sono state realizzate prestando la massima attenzione alle esigenze dell’utenza e alla capillarità del servizio sul territorio. Il Bip inoltre, in un momento di forte riduzione delle risorse destinate al trasporto pubblico locale, è uno strumento fondamentale per monitorare in tempo reale i servizi offerti. Grazie ai dati di frequentazione, e tracciando gli spostamenti dell’utenza, potremmo lavorare per efficientare il servizio ma soprattutto per avvicinarlo alle reali esigenze dei cittadini. E, contestualmente, l’utente potrà utilizzare la tessera BIP come unico documento di viaggio in ambito urbano e regionale. L’avvio di questo importante strumento è motivo di grande orgoglio per l’amministrazione e per il Consorzio che rappresento.

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