CASTELLAMONTE – L’artista di fama internazionale Maro Gorky, figlia del grande pittore armeno-americano Arshile Gorky, ha tagliato il nastro dando il via alla rassegna d’arte ceramica internazionale “Change 2”.

Change 2La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, accoglie artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero che affiancano, attraverso le numerose sale della Fornace, in frazione Spineto, gli artigiani ed artisti locali.

“Stars” d’eccezione della rassegna sono proprio Maro Gorky e il marito, l’inglese Matthew Spender, figlio del poeta inglese Stephen Harold, nato a Londra 1945, formatosi ai corsi di arte moderna all’Università di Oxford e vicino alla Slade School of Arts di Londra. Sposati dal 1967, vivono sulle colline del Chianti.

La loro mostra presso la Pagliero, curata da Floriano De Santi, è intitolata “Le epifanie della storia e del sogno” e raccoglie ben 15 opere a testa.

Dopo il saluto del Consigliere Regionale Roberto Tentoni, del vice Sindaco Giovanni Maddio, del Dirigente Scolastico del liceo artistico “Felice Faccio” Ennio Rutigliano, del collezionista Armando Scuto e del professor Floriano De Santi, il folto pubblico ha applaudito il taglio del nastro e visitato le sale, rapito ed affascinato.

Vengono proposte un’antologica dell’artista torinese Vera Quaranta, una personale della canavesana Anna Borrattaz e ben 15 opere di un’eporediese di straordinario talento tutta da scoprire: Fiorenza Presbitero.

Silvestro Castellani, con ceramiche e pitture, affianca Elio Torrieri e Anna Torriero per la mostra “Triart”, curata da Floriano De Santi. Castellani, grandissimo restauratore, offre una dimostrazione del suo lavoro empirico. Torrieri si conferma maestro di un’arte che può essere solamente creata manualmente. Anna Torriero, con “Calamite”, accentua l’aspetto concettuale delle sue installazioni. Ogni sua opera, composta da numerose parti calamitate al supporto, può essere trasformata dal visitatore a proprio piacimento stimolando la curiosità e la creatività di ognuno.

I grandi tornano bambini, inoltre, con le centinaia di fischietti del Maestro Federico Bonaldi, in mostra grazie alla preziosa collaborazione con il collezionista Armando Scuto. Un omaggio alla creatività giocosa di Bonaldi, a circa un anno dalla sua scomparsa, che non manca di stupire l’osservatore con forme, dimensioni e colori vari e straordinari.

L’internazionalità, con Change 2, incontra anche l’arte e l’artigianato di Castellamonte e allora ecco che ampio spazio viene dedicato all’antologica di Maria Teresa Rosa, con la neonata collezione “Millegradidopocristo”, alcuni pezzi delle serie “Del Monte”, “Le spose”, “Come d’autunno…”, “I vini d’Italia”, “La donna che diventerò” e numerosi pezzi unici.

Miro Gianola, con opere pittoriche della collezione “La fuga e il silenzio”, racconta la vita, la necessità di assaporarla, indagarla e comprenderla spesso con una persistente sensazione di malinconia.

Un altro castellamontese, Brenno Pesci, con una personale, attende i visitatori nel cortile interno con quattro stele inedite dedicate agli elementi: aria, acqua, terra e fuoco.

Resteranno visitabili fino a fine settembre anche la personale di Paolo Spinoglio, presentata da Floriano De Santi, dal titolo “Verso l’Essenziale”, quella di Giovanni Carbone dal titolo“Il viaggio di Giovanni Carbone”, le “Cariatidi Sonore” di Sebastiano Ciliberto e “Fotoramica”: 30 opere dell’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte affiancate dalle immagini del fotografo Claudio Virzi.

 Le mostre saranno visitabili il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Per informazioni telefonare ai numeri 0124.582642 e 334.3145915 oppure scrivere a ceramichecielle@libero.it