CUORGNÈ – Mercoledì 17 luglio, è stato stipulato l’atto tra Comune di Cuorgnè e la Compagnia di San Callisto Caravario per la vendita di parte dell’Immobile dell’ex Istituto Salesiano.

Giuseppe_PezzettoSi chiude un iter che aveva sollevato nel corso di questi mesi alcune obiezioni da parte dell’opposizione ed in particolare quando proprio nell’ultimo consiglio Comunale il consigliere di minoranza Armanni aveva espresso dubbi su quella che aveva definito la “fantomatica” Compagnia di San Callisto Caravario.

“Con la stipula di questo atto, che ha richiesto il tempo necessario affinché tutti gli adempimenti burocratici, in modo chiaro e trasparente fossero conclusi, con orgoglio possiamo dire che l’anima e lo spirito di don Bosco tornano a pieno titolo nell’Istituto Morgando, e di questo permettetemi di ringraziare il Sindaco Beppe Pezzetto e l’amministrazione Comunale che con professionalità e dedizione hanno collaborato al raggiungimento di questo obiettivo” queste le parole di soddisfazione del Presidente della Compagnia di San Callisto Caravario, Adelmo Mazzocchi, che confermano la volontà precisa di proseguire nell’ambito delle attività di servizio e utilità comune in cui si muove la Famiglia Salesiana ed a cui l’immobile è destinato.

La somma complessiva incassata dal Comune è pari a 230mila euro. L’immobile venduto è costituito da un corpo di fabbrica, da terra a tetto, comprendente il salone Caravario, locali ufficio, ambienti destinati a salone studio, oltre alcuni ambienti già destinati a residenza dei religiosi Salesiani e relative pertinenze.

“Abbiamo rimesso a posto un altro tassello e posto le basi affinché la famiglia Salesiana possa tornare ad operare a pieno titolo non solo nella nostra Città ma nel nostro territorio” – commenta il Sindaco Beppe Pezzetto – “mi auguro che su questa strada si possa quanto prima anche riportare nel giusto ambito la Chiesa dell’Immacolata Concezione (la Chiesa dei Salesiani)”.